“La Signora Dalloway” di Virginia Woolf pubblicato nel 2016 per Mondadori

Clarissa Dalloway, una quarantenne signora londinese, organizza un party per la sera. Questa l’esile trama di La signora Dalloway, romanzo in gran parte autobiografico che ha il suo centro nella resa fedele degli accadimenti della coscienza anziché nella narrazione di una storia. In polemica con la narrativa di stampo ottocentesco, Virginia Woolf mira infatti a creare l’effetto della simultaneità tra esperienze diverse, inaugurando «un processo di penetrazione per cunicoli», cioè una narrazione non lineare che procede per improvvise associazioni di idee che portano alla superficie frammenti del passato.
AUTRICE
Virginia Woolf (Londra 1882 – Rodmell, East Sussex, 1941) diede vita con altri intellettuali al Bloomsbury Group, destinato a dominare per oltre un trentennio il panorama culturale inglese. Tra i suoi romanzi principali La camera di Jacob (1922); Al faro (1927); Orlando (1928) e Tra un atto e l’altro (pubblicato postumo nel 1941).
Titolo: La Signora Dalloway
Autrice: Virginia Woolf
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 196
Data di uscita: 2016
Genere: Narrativa

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.