“La seconda stagione” di Francesco Grano pubblicato a Marzo 2025 per Giovane Holden Edizioni

Ci sono momenti in cui la vita viene sorpresa da bufere esistenziali e ognuno si sforza di dare un senso ai tanti perché. Andrea e Stefania sono una giovane coppia, apparentemente serena. Lui autotrasportatore, sempre in giro per lavoro, lei titolare di una piccola cartoleria. La mancanza di figli, le diverse opinioni per far crescere la famiglia con una eventuale adozione, fiaccano la relazione. Andrea nel suo peregrinare all’estero ha occasione di conoscere in Germania una donna sensuale e stimolante, sposata ma anche lei in crisi matrimoniale. Stefania, invece, appassionata di poesia conosce, tramite i social, una poetessa pugliese di cui si invaghisce. Quando per un caso fortuito, il marito scopre la liaison virtuale della moglie, comincia a sorvegliarla e a interrogarsi sul futuro della loro relazione. Stefania, se all’inizio è titubante rispetto ai possibili sviluppi del suo interesse nei confronti di un’altra donna, prende via via maggiore consapevolezza del suo allontanamento sentimentale da Andrea. Nel corso di un duro confronto, i due decidono di separarsi per qualche tempo, nella speranza che stando lontani sarà più facile interrogarsi sulla reale natura dei rispettivi legami extra-coniugali.
AUTORE
Francesco Grano è nato nel 1948, vive a Novara. Dirigente di banca in pensione. Tra le sue pubblicazioni: Racconti di donne, tarocchi e briganti (Amazon, 2018); La confraternita delle beate vergini. Delitto in pineta (Youcanprint, 2019); Giuditta. Una ragazza casual (s.e., 2021); Fiabelle (s.e., 2021); Luce sinistra in hospice (Giovane Holden Edizioni, 2022); Il cuore con la punta in su (Amazon, 2024).
Titolo: La seconda stagione
Autore: Francesco Grano
Casa Editrice: Giovane Holden
Pagine: 120
Data di uscita: Marzo 2025
Genere: Narrativa Contemporanea

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.