Pubblicato da Giannini Editore, “La secessione di San Gennaro” di Paolo Trapani è un romanzo originale e coinvolgente che mescola ironia, attualità e riflessione sociale, regalando al lettore una storia capace di sorprendere e far pensare. 🇮🇹💭
Attraverso una narrazione vivace e ricca di sfumature, l’autore conduce il lettore in un viaggio dove realtà e immaginazione si intrecciano, dando vita a situazioni paradossali ma incredibilmente vicine alle dinamiche del nostro tempo. ✍️🌍
Tra satire, provocazioni e momenti di autentica umanità, il romanzo invita a interrogarsi sul significato dell’identità, dell’appartenenza e del cambiamento, senza mai rinunciare a uno sguardo acuto e divertito sulla società contemporanea. 🎭✨
La secessione di San Gennaro è una lettura che intrattiene, emoziona e stimola la riflessione, confermando il potere della narrativa di raccontare il presente attraverso storie memorabili. 📚❤️

La secessione di San Gennaro è un romanzo di fantasia che immagina un futuro sorprendente e provocatorio: il 10 maggio 2034 Napoli torna a essere Capitale.
Con una storica e pacifica dichiarazione, i cittadini proclamano la nascita dello Stato Città di Napoli, dando vita a una secessione senza sangue e nel nome del principio di autodeterminazione dei popoli sancito dalle Nazioni Unite.
La data scelta non è casuale: esattamente tre secoli prima, il 10 maggio 1734, Carlo di Borbone aveva reso Napoli capitale di un regno indipendente.
Stavolta, a muovere i napoletani è la volontà di riprendersi il proprio destino, dopo secoli di dominazioni straniere e di poteri imposti dall’esterno.
Il nuovo Stato si ispira alla Polis greca e si articola in cinque consigli municipali, moderni “Sedili” che rappresentano i quartieri della città.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.