“VIAGGI ATTORNO AL GARDA NEI ROMANZI DI STREGHE”

LA SAGA DELLE STREGHE QUINTI, discendenti del poeta CATULLO e della prima strega del lago, QUINZIA.

IL SIGILLO DI SARCA

Il Sigillo di Sarca si apre con una situazione tradizionale dell’horror: nel 1991, durante le vacanze estive a Manerba del Garda, cinque ragazzine in una seduta spiritica attorno a una tavola ouija vogliono richiamare il fantasma della regina medievale Adelaide, figura storicamente passata per il lago e protagonista di molte leggende locali. Però la medium della serata, Brunella, non è una dodicenne qualunque: le amiche e lei stessa non sanno che la grassottella del gruppo appartiene a una lunga genia di streghe, le Streghe Quinti, discendenti della ninfa del lago, Garda, e create dalla dea Minerva pochi anni prima di Cristo attraverso la giovane Quinzia e il Poeta Catullo, realmente vissuto presso le odierne Grotte di Sirmione.

LE STREGHE DEL MONTE CORNO

Chi è la misteriosa figura che spia la casa e l’erboristeria di Brunella a Manerba del Garda? Perché il dio celtico Cernunnos continua a rivelarsi alla giovane strega? E cosa ha a che fare il “dio cornuto” con l’imminente processione dei Templari del giorno di San Martino, a cui parteciperà anche Cristian, il carabiniere che ha assistito al più potente incantesimo di Brunella? Tra sogno e realtà, tra le feste di Belthane e Samhain, l’ultima strega Quinti partirà per una nuova, straordinaria avventura, che la porterà a esplorare una collina ammantata di segreti, il Monte Corno di Desenzano del Garda, e per un viaggio nel passato della sua famiglia, alla ricerca del padre e delle “Streghe del Monte Corno”.

LA LEGGENDA DEGLI AMANTI DEL LAGO

Brunella Quinti, giovane strega discendente da una famiglia originata in epoca romana dal poeta Catullo e dalla donna sirmionese da lui mai ricambiata, Quinzia.

La ragazza, erborista nella sua Manerba a cui è tornata dopo gli studi a Verona e soprattutto dopo la morte della madre Virginia, nel nuovo volume di narrativa si ritroverà ancora una volta sulle tracce di personaggi delle leggende del lago di Garda e, in particolare, delle misteriose Anguane Nere e delle due terribili gemelle Les Eguales, che nell’Ottocento erano indicate come le annunciatrici di sventura nella regione attorno al lago.

Già incontrati nei libri precedenti, in “La leggenda degli amanti del lago” ritorneranno come interpreti del romanzo anche lo stesso poeta Catullo e la regina Adelaide di Borgogna, che una paradossale leggenda locale racconta essere stati amanti, nonostante siano vissuti a mille anni di distanza. Allo stesso tempo anche Bru, per colpa di un odioso corteggiatore, che insinuerà la sua relazione con il carabiniere e templare Cristian nata nei libri precedenti, scoprirà sulla propria pelle quanto può essere ammaliante e pericoloso il gioco degli amanti.

Simona Cremonini é nata il 23 febbraio 1979. Vive a Montanara, un paese vicino a Mantova, ma ha trascorso le estati dell’infanzia sul lago di Garda.

Fa parte del comitato di lettura della rivista letteraria Inchiostro di Verona nonché della redazione del portale LaTelaNera.com, per il quale cura una rubrica sulle leggende metropolitane legate ai generi horror e noir. E’ inoltre tra i soci fondatori dell’Associazione Culturale Lupo della Steppa di San Martino Buon Albergo.

Appassionata di folclore, é autrice di narrativa e ha pubblicato racconti su e-book e pubblicazioni cartacee. Nel 2005 ha vinto il Premio di narrativa Akery, sezione horror.

Consulente e correttrice bozze per piccole realtà editoriali, per lavoro si occupa principalmente di copywriting e uffici stampa.

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.