“La mia vita, un teatro senza prove” di Anna Violi pubblicato a Febbraio 2025 per Giovane Holden Edizioni

Una casa in rovina dimenticata, satura di realismo magico in un mattino con contrasti di luci e ombre segna l’incipit del romanzo. Un avvio scelto da Martina Trupi, voce narrante e protagonista, per accompagnare il lettore sul palcoscenico della sua vita con quinte e scenari in continuo cambiamento, un atelier improvvisato, un teatro di quotidianità che non ammettono prove.
Martina è una donna di mezza età che nasconde sotto un aspetto insignificante, un’anima poliedrica ricca di spiritualità. Vive a Selenia, una piccola cittadina di mare dove è nata e cresciuta, un ambiente ricco di sfumature suggestive come il mare di cui la donna non può fare a meno perché parte di lei. Sensibile interprete del disagio e del dolore, immagine di una scanzonata levità in cui l’ironia aiuta a fronteggiare le amarezze, diretta e insolente capace di sorde ribellioni in un percorso esistenziale obbligato, Martina è attrice e spettatrice di una vita scialba scandita ogni giorno senza sussulti.
Circondata dall’indifferenza, dall’arroganza, dalla solitudine e dalle ammuffite contraddizioni di un mondo stagnante, vive il desiderio di un cambiamento, di un futuro fatto di consapevolezze non convenzionali, di nuove esperienze e nuove realtà, di sogni sfuggenti che aumentano angoscia e desolazione con atteggiamenti di apparente resa che frenano la visione di nuovi scenari. L’incontro casuale con un uomo, un viaggio non programmato, la conoscenza e il confronto con altre anime turbate da sospesi e afflizioni, la casa abbandonata che continua a vivere nel suo immaginario e il vorticoso succedersi di co-protagonisti o di semplici comparse che entrano o escono dalla ribalta, rafforzano la volatile sequenza delle dinamiche di vita che aggrediscono le quotidianità complesse della protagonista tra intensità, interrogativi e rimaneggiamenti. Vita e cambiamento, metafore indefinite con percezioni diverse, ottimistiche e fiduciose. O scettiche e caute perché tutto continua a mutare.
AUTRICE
Anna Violi giornalista, ufficio stampa e promotrice di eventi, da alcuni anni si dedica alla narrativa. Sposata, ha due figli e sette gatti. Ha pubblicato: Radici di mare, Albatros (2015); La magia delle cose semplici, Europa Edizioni (2016); Niente è come prima, s.e. (2018); Lucì, Edizioni Kimerik, (2019); Come le onde, Giovane Holden Edizioni (2019); Cuore ingordo, s.e. (2020); Il portale del tempo, s.e. (2021); Resilienza, s.e. (2022).
Titolo: La mia vita, un teatro senza prove
Autrice: Anna Violi
Casa Editrice: Giovane Holden Edizioni
Pagine: 168
Data di uscita: Febbraio 2025
Genere: Romanzo

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.