“La mia paura più grande” di Adriano / Mondadori 📚
Non è facile essere una promessa incompiuta. 💭💔
Ancora meno quando il mondo ti ha già incoronato Imperatore. 👑🔥
Dalle strade polverose di una favela di Rio de Janeiro 🌍🏘️ al palcoscenico abbagliante del calcio europeo ✨🏟️, la storia di Adriano Leite Ribeiro — per tutti Adriano, per i tifosi l’Imperatore 👑⚽ — è un viaggio potente tra sogno e realtà. 🌟➡️🌑

“Non è facile essere una promessa incompiuta. Soprattutto alla mia età. Mi chiamano l’Imperatore. Pensa un po’. Un ragazzo che parte dalla favela per guadagnarsi il soprannome di Imperatore in Europa. Come te lo spieghi, amico? Io non ci sono ancora riuscito.”
Dietro i miti sportivi ci sono persone che sentono, patiscono e a volte si perdono.
Adriano Leite Ribeiro, per tutti Adriano e per gli amanti del calcio giocato l’Imperatore, è una di queste, e nella sua autobiografia racconta in modo sincero e toccante la sua vita, costellata di vette abbaglianti e abissi senza alcuna luce.
Scritto in collaborazione con il giornalista Ulisses Neto, La mia paura più grande parte dalle umili origini nella favela di Vila Cruzeiro a Rio de Janeiro, un ambiente che lo ha forgiato e che gli è rimasto nell’anima.
Adriano racconta i sogni di un ragazzino brasiliano, la chance di riscatto che si concretizza con l’esordio nel Flamengo e il rapido arrivo in Europa, dove viene consacrato fra i grandi del football, soprattutto quando indossa la maglia di centravanti dell’Inter.
Ma nel privato non tutto funziona come sul campo da calcio.
Alla morte del padre, Almir, nel 2004, Adriano crolla e precipita in una profonda depressione, cercando rifugio nella vita notturna di Milano dove sviluppa una grave dipendenza dall’alcol.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.