“La mappa degli alibi” di Adrian Harbury

Una pianta. Un dettaglio che non torna. Una conclusione da dimostrare.
Ricostruisci le posizioni, confronta gli indizi e scopri quale prova permette di attribuire l’azione. Nei 36 casi di questo volume incontri musei, teatri, archivi e altri luoghi in cui ogni stanza può cambiare il ragionamento.
Il percorso comprende quattro tipi di indagine: posizioni e alibi, relazioni e distanze, tracce e accessi, confronto fra due istanti. Ogni caso è autonomo e contiene le informazioni necessarie alla soluzione.
Introduzione illustrata con un piccolo esempio svolto.
36 casi su doppie pagine, con mappe su cui scrivere.
Tre aiuti progressivi per ogni caso.
Soluzioni complete che spiegano i passaggi.
Formato cartaceo, interni in bianco e nero, 128 pagine.
Pensato per adulti che apprezzano gli enigmi logici, anche senza esperienza nella deduzione spaziale. Bastano il libro e una matita.
Hai già risolto questi 36 casi? Continua con La mappa degli alibi: Dopo la chiusura — Volume 2, con 36 nuove indagini e la stessa struttura di mappe, indizi e soluzioni ragionate.
Questa è l’edizione italiana del volume 1. Contiene gli stessi 36 casi dell’edizione tedesca Alibi im Grundriss. L’esempio introduttivo è aggiuntivo.
Adrian Harbury crea libri di enigmi investigativi e logici che trasformano la lettura in un’indagine attiva.
Le sue opere spaziano dai casi investigativi per adulti, con mappe, alibi e deduzioni da ricostruire, ai misteri stagionali e alle sfide basate sulla scienza pensate per i lettori più giovani.
Ogni libro combina regole chiare, indizi costruiti con cura e una forte identità visiva, invitando il lettore a osservare attentamente, escludere le possibilità e collegare gli elementi fino a raggiungere una soluzione motivata.
Le sue opere sono pubblicate in inglese, italiano e tedesco.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.