📖 “La macchina da cucire” ✂️🧵 di Daniele Ricci 🖊️, pubblicato da Puntoacapo 🏢.
🌿 La poesia di Daniele Ricci 📖 vive di richiami a una tradizione importante 🕰️, non a caso è Leopardi 📜 a introdurre il dialogo con il lettore 👀. Questa tradizione, però, grazie alla scelta stilistica e alla maestria dell’autore ✍️, non risulta mai opprimente ⚖️: è un ipotesto che scorre sottotraccia 🌊, guidando chi legge.
✨ È materiale di scavo ⛏️, ma ciò che emerge sulla pagina è una poesia contemporanea 🌟, dialogante 🗣️, che cerca il lettore e lo invita a restare in ascolto 👂, ad aprire finestre spazio-temporali 🕰️🏡 dentro un racconto che scorre.

La poesia di Ricci vive di richiami a una tradizione importante.
Non a caso è Leopardi a aprire il dialogo con il lettore.
Questa tradizione, però, riesce, grazie alla scelta stilistica e alla capacità di dettato dell’autore, a non essere mai soverchiante.
È sempre un ipotesto che si muove sottotraccia e guida il lettore.
È materiale di scavo, ma ciò che emerge sulla pagina è una poesia contemporanea e dialogante.
Cerca il lettore e lo invita a restare in ascolto.
Lo spinge ad aprire finestre spazio-temporali dentro un racconto che scorre.
Ricci ci propone un’orditura fatta di testi e sezioni che si richiamano tra loro.
L’intento è portarci ad attraversare luoghi, storie ed esperienze da condividere.
[…] Il progetto libro nasce dall’esigenza di mettere ordine a un viaggio.
A volte è anche naufragio, non solo interiore.
Prende avvio da una terra madre e arriva lontano […].
Scava in profondità per diventare, appunto, geologo del noi e di sé.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.