“La IX Tavola di Kussar” di P.L. Fukogama

LA IX TAVOLA DI KUSSAR
Quando una misteriosa tomba viene rinvenuta nel cuore dell’Anatolia, nove antichissime tavole riaffiorano dal silenzio dei millenni, svelando le radici perdute della mitologia indoeuropea.
Incaricata della loro decifrazione è Leta Varnai, protagonista femminile e linguista di Stanford con un brillante passato nello sviluppo delle IA.
Ma quelle tavole non sono solo archeologia.
Questo codice antico parla una lingua che agisce su più livelli: simbolico, cognitivo ed inconscio.
Una lingua che, forse, non è mai davvero morta.
Intanto, dall’altra parte del mondo, nella Silicon Valley, il visionario imprenditore Josh Korman è pronto a lanciare WyrmMind, un motore di Intelligenza artificiale capace di attuare una manipolazione dell’opinione pubblica senza precedenti tramite fake news, plasmando il consenso e modificando la rappresentazione del mondo.
Quando le due traiettorie si incrociano, emerge una nuova forma di tecnofascismo: un complotto dove controllo, narrazione e potere si intrecciano in un duello per il dominio della realtà antico come il linguaggio umano.
Un thriller linguistico e archeo-tecnologico che fonde IA, mito e geopolitica.
Un romanzo tra visioni arcaiche e sogni futuri, dove chi controlla il racconto… controlla il reale.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.