La favola della mia vita (1855) è l’autobiografia in cui Hans Christian Andersen intreccia vita e letteratura, raccontando l’ascesa dall’infanzia povera alla fama internazionale.
Un ritratto intimo e poetico dell’artista, tra sogno e realtà, solitudine e desiderio di trasformazione.
✨ Un testo chiave per comprendere le radici simboliche delle sue fiabe e la sensibilità di uno dei grandi autori dell’Ottocento europeo.
🏷️ Luni Editrice
📅 Uscita: settembre 2025

📘 La favola della mia vita
La favola della mia vita (pubblicata nel 1855), costituisce una testimonianza imprescindibile per comprendere non solo la parabola biografica di Hans Christian Andersen, ma anche il contesto culturale europeo del XIX secolo.
In queste pagine l’autore danese ricostruisce la propria vicenda umana offrendo un’immagine intima e letterariamente ricercata della propria esistenza, sospesa tra sogno e realtà.
La narrazione, che prende avvio dall’infanzia poverissima a Odense e attraversa l’ascesa verso la fama internazionale.
Essa mette in luce i nodi cruciali della sua formazione.
La scoperta precoce del teatro, la vocazione poetica, il rapporto conflittuale con la società borghese e le istituzioni culturali del tempo.
L’autobiografia non si limita a registrare eventi; diventa un laboratorio poetico in cui Andersen rielabora esperienze, sentimenti e traumi, proiettandoli nelle strutture narrative che informeranno la sua opera fiabesca.
Andersen ricostruisce con straordinaria finezza psicologica le esperienze decisive della propria crescita spirituale e creativa, fino a quando, accolto dai circoli letterari e artistici di Copenhagen, poté finalmente esprimere il proprio talento.
È qui che il racconto si fa evocativo, popolandosi di personaggi illustri, mecenati generosi, amori inconfessati e delusioni profonde, restituendo una dimensione corale e affascinante della società europea ottocentesca.
Ne emerge un Andersen sensibile, complesso, malinconico e allo stesso tempo straordinariamente lucido nel raccontare la solitudine dell’artista e la tensione perenne verso una felicità spesso sfuggente.
La favola della mia vita rivela le matrici simboliche e tematiche delle fiabe.
La marginalità, l’anelito alla trasformazione, la dialettica tra sofferenza e redenzione.
Mostra come la vita dell’autore e la sua produzione artistica si rispecchino costantemente, restituendo al lettore un’immagine commovente e autentica di Hans Christian Andersen.
Quella di un uomo che trasformò il dolore e la meraviglia della propria esistenza in un’opera letteraria immortale. Questo nella convinzione profonda che ogni vita, in fondo, sia essa stessa una favola da raccontare.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.