Michela Zanarella pubblica in Argentina la raccolta “La experiencia de la mirada”

Una nuova raccolta di poesie bilingue spagnolo/italiano con le traduzioni di Elisabetta Bagli per l’autrice Michela Zanarella, alla sua ventunesima pubblicazione. Dopo l’esperienza editoriale in Colombia con “La verdad a la luz” Papel y Lapiz, questa volta la poetessa veneta arriva in Argentina con “La experiencia de la mirada/ L’esperienza dello sguardo” Arte Sin Aduanas Ediciones nella collana ‘Dal Mare all’Oceano’, curata da Elisabetta Bagli e da Gastone Cappelloni. Silvia Clarión nella prefazione scrive: “Ci accolgono le lune primaverili che invadono di ricordi gli sguardi immortali. Emergono orizzonti remoti, promessi da amori antichi, incompiuti, insoddisfatti”.
L’editrice Daniela Tomé scrive: “Un invito alla bellezza, alla sensibilità e alla profondità della poesia, che si nutre di soli e abissi incommensurabili”.
Nella potenza dei sentimenti e tra immagini in cui emergono gli elementi della natura continua a maturare un linguaggio essenziale, fluido ed intenso, che sprigiona vita ricordandone la sacralità. L’osservazione costante del mondo diventa necessaria per comprendere il valore e la bellezza delle cose. Zanarella si affida alla poesia per continuare il suo viaggio di esplorazione e ricerca, senza mai perdere il desiderio di stupirsi e donarsi con sincerità al lettore.
Chi è Michela Zanarella
Michela Zanarella è nata a Cittadella (PD). Dal 2007 vive e lavora a Roma. Ha pubblicato diciotto libri. Giornalista, si occupa di relazioni internazionali. Collabora con diverse testate e redazioni. Le sue poesie sono state tradotte in oltre dieci lingue. È tra gli otto co-autori del romanzo di Federico Moccia “La ragazza di Roma Nord” edito da SEM. “Quell’odore di resina” è il suo primo romanzo.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!