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Segnalazione: “La cura ai tempi del Covid-19” di Antonio Pinna, Maggioli Editore

La cura ai tempi del Covid-19 Book Cover La cura ai tempi del Covid-19
Antonio Pinna
Studi Culturali e Sociali
Maggioli Editore
27 novembre 2020
Cartaceo
144

 

Prendersi cura dei più fragili

Le restrizioni dell’isolamento obbligatorio a causa della pandemia hanno acuito le sofferenze di anziani, disabili e caregiver familiari, tutti spesso lasciati soli. Ma nella tempesta le associazioni di volontariato e le famiglie hanno mostrato tutta la loro resilienza. Il volume percorre un viaggio nel nostro Paese tra le persone con disabilità, anche non autosufficienti, evidenziando i problemi non risolti del sistema e del lavoro privato di cura. Il percorso si sviluppa tra vari tipi di pazienti: con malattie neurodegenerative, demenze, disturbi psichici, malattie psichiatriche, persone Down, sindromi dello spettro autistico, ciechi, sordi, sordociechi, malattie rare. Sui problemi dei caregiver familiari il libro fornisce un quadro del dibattito parlamentare e pubblico in vista dell’approvazione della legge specifica. Su questo tema l’autore presenta le esperienze e le soluzioni adottate recentemente in Germania e Francia. Il volume affronta il tema della qualità dell’assistenza territoriale e familiare con la valutazione di esperti e famiglie. Illustra un modello regionale ben strutturato ed efficace nella prossimità dei servizi e nel sostegno ai caregiver: l’Emilia-Romagna. Il libro si chiude con alcune domande legate alla prospettiva del notevole invecchiamento della popolazione italiana e del conseguente aumento del numero degli anziani non autosufficienti.

L’AUTORE

Antonio Pinna preside in pensione e giornalista pubblicista. Laureato in Filosofia nel 1975 ed in Scienze e Tecniche Psicologiche nel 2014 con una tesi sulla SLA. Ha pubblicato il volume il mio viaggio nella SLA – Un percorso di conoscenza e condivisione dei problemi dei malati
(Cuec, 2018). Autore, insieme al regista Antonello Carboni, del documentario SLA in men che non si dica (2018).

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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