⚖️ Quanto pesa il silenzio… quando la verità chiede di essere ascoltata?
Con La colpa di tacere, Daniela Dawan firma un romanzo potente che intreccia giustizia, memoria storica e tormenti personali in una narrazione profonda e toccante. 🖤
Al centro della storia c’è Jacopo Cardoso, un giudice inflessibile, abituato a distinguere il giusto dallo sbagliato. Ma quando si trova ad affrontare un processo legato alla strage nazifascista di Prati del Vezza, ogni certezza inizia a vacillare. 📜
Tra testimonianze dolorose e documenti del passato, la ricerca della verità si trasforma presto in qualcosa di più intimo: un viaggio dentro se stesso e nella propria storia familiare. Una madre custode di silenzi, un padre sospeso tra eroismo e colpa… e una verità che può distruggere tutto.
In un’Italia segnata dalla guerra, dalla Resistenza e dalle sue ombre mai del tutto dissolte, Jacopo dovrà affrontare la domanda più difficile: è possibile essere davvero giusti, quando la verità fa male?
Un romanzo intenso, che scava nella coscienza e ricorda quanto il silenzio possa essere, a volte, la colpa più grande.

Trama
Jacopo Cardoso, giudice rigoroso e uomo tormentato, si trova davanti a un processo che riapre ferite mai rimarginate: la strage nazifascista di Prati del Vezza. Tra fascicoli ingialliti e testimonianze strazianti, la sua ricerca di giustizia si intreccia con un’indagine personale, dove il confine tra colpa e innocenza si fa sempre più labile. Un passato familiare pieno di ombre, una madre custode di memorie dolorose, un padre eroe o complice: tutto vacilla quando la verità affiora. In un’Italia segnata dall’occupazione, dalla Resistenza e dal peso della memoria storica, Jacopo si misura con domande che non hanno risposta facile: quanto pesa il silenzio? Si può essere giusti in un mondo ingiusto?
Il romanzo attraversa generazioni, scavando tra drammi familiari, conflitti interiori, identità nascoste e il desiderio di redenzione. Mentre il processo avanza e i segreti di famiglia si svelano poco a poco, Jacopo dovrà scegliere se restare prigioniero delle menzogne o rischiare tutto per la verità.
