“La Centenaria” l’hyperlibro di Stefania Cenciarelli, casa editrice elemento115.
Dopo che l’umanità si è dissolta con un click, un pugno di superstiti insegue rotte visionarie con sguardo lucido e lo stupore di un bambino. Una creatura nata in un campo di girasoli, una foresta rigenerata in un deserto, menti geniali ispirate da un pensiero eterodosso: vite in punta di piedi in un mondo tutto da reinventare, tra i misteri di una natura intatta in un Pianeta che, per quanto ne sappiamo, è unico in tutto l’Universo.
La vita della Centenaria si snoda nella faticosa impresa di esistere su tracciati inusuali per riflettere sulla Krisis e sulla felicità, come vocazione consapevole e aspirazione collettiva.
Un’opera aperta e multidisciplinare che affianca alla fascinazione di una narrazione utopica, il potere evocativo della musica e la suggestione illuminante della conoscenza scientifica.
Tutto questo grazie alla collaborazione del divulgatore scientifico Alan Zamboni e del Maestro Fernando Dìaz.
L’hyperlibro di Stefania Cenciarelli
Con La Centenaria la casa editrice elemento115 presenta il suo primo Hyperlibro, oggetto di finanziamento da parte del Ministero della Cultura, un’esperienza narrativa avvolgente e crossmediale.
Un’opera aperta e multidisciplinare che affianca alla fascinazione di una narrazione utopica, il potere evocativo della musica e la suggestione illuminante della conoscenza scientifica.
L’Hyperlibro non è un genere letterario, non è un metodo di scrittura, non è un ambito disciplinare. È un modo di fruire il testo completamente innovativo e tecnologico; in cui la parola scritta (che rimane cardine) si apre, si arricchisce, si contamina con i contesti digitali più avanzati, che amplificano le fascinazioni suggerite dalla parola. Ne esaltano gli stimoli o semplicemente approfondiscono argomenti o citazioni.
Si tratta di una vera e propria progettazione integrata, coerente e in sintonia con il testo scritto. Ne “aumenta“ (è proprio il caso di dirlo) le potenzialità di presa sul lettore; sfruttando la forza creativa e evocativa delle immagini, della musica, delle tecniche cinematografiche e artistiche in genere.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!