La bellezza alla luce della redenzione
filosofia, religione
EDB
9 settembre 2021
cartaceo
104
Presentazione di Claudio Fontanari
Con un saggio di Roberta De Monticelli

Sinossi di “La Bellezza alla luce della redenzione”
«Che importanza deve essere attribuita alla bellezza nella vita di un cristiano? Quale ruolo dovrebbe giocare nella vita di coloro che sono stati redenti? Qual è il rapporto tra la redenzione e la bellezza? La bellezza ha perso il suo valore dopo la redenzione?».
Sono le vertiginose domande affrontate in questo testo di Dietrich von Hildebrand, pubblicato in inglese nel 1951 e qui presentato per la prima volta in traduzione italiana.
«Un saggio – osserva Roberta De Monticelli – indubbiamente sospeso fra estetica e teologia spirituale», un notevolissimo esempio di fenomenologia dell’esperienza assiologica, o dei valori, in cui l’autore raccoglie la quintessenza delle scoperte della sua giovinezza europea e anticipa la sua monumentale Estetica.
Sommario
Presentazione (C. Fontanari). I. Dietrich von Hildebrand. La bellezza alla luce della redenzione. II. Il bello di von Hildebrand. Una lettura a partire dall’Estetica (1977-1985) (R. De Monticelli). 1. Seria è la vita, serena è l’arte. Una necessaria epochè. 2. Ritratto di un uomo felice: la grande Estetica. 3. I fenomenologi e l’esperienza spirituale. 4. Von Hildebrand e lo spirito francescano. 5. Una grazia sottile.
L’autore di “La bellezza alla luce della redenzione”
Dietrich von Hildebrand (Firenze 1889-New York 1977), fenomenologo della scuola di Monaco, è stato tra i maggiori filosofi cattolici del Novecento. Tra le sue pubblicazioni, disponibili in italiano presso Bompiani, Che cos’è la filosofia? (2001), Essenza dell’amore (2003) ed Estetica (2006).
Claudio Fontanari, matematico,è responsabile del laboratorio di comunicazione, storia e filosofia della matematica “PopMat” dell’Università di Trento.
Roberta De Monticelli, filosofa, ha insegnato a Ginevra e a Milano. Tra le sue pubblicazioni: L’ordine del cuore. Etica e teoria del sentire (Garzanti 2003), La novità di ognuno. Persona e libertà (Garzanti 2009).

Leggere mi stimola e mi riempie. L’ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell’impatto che ha su di me tutto questo magico universo.