“Kintsugi” di Issa Watanabe pubblicato nel 2023 per Logos Edizioni

È l’ora del tè. Un coniglio e un uccellino rosso siedono a un tavolo da cui spuntano rami verdi. Appesi a essi, alcuni oggetti di uso quotidiano. All’improvviso i colori dell’uccellino cominciano a sbiadire, così come la sedia su cui è appollaiato. Entrambi diventano bianchi. La tazzina si rompe. E poi anche il tavolo si rovescia, mandando in frantumi tutto ciò che sosteneva. L’uccellino vola via. Sgomento, il coniglio si lancia all’inseguimento ma senza successo. Il suo amico ormai è lontano e non lo vedrà più. Non gli resta allora che partire: sarà un viaggio lungo e difficile alla ricerca di consolazione e speranza in un mondo dove tutto sembra sgretolarsi. Riuscirà a trovarle?
In questo nuovo albo senza parole, Issa Watanabe si addentra nuovamente nell’animo umano, non più attraverso una narrazione corale, come in Migranti, bensì abbracciando una dimensione più intima. Per fare ciò, l’illustratrice si ispira al Kintsugi, l’arte giapponese di “riparare con l’oro”, una tecnica di restauro della ceramica in cui le linee di rottura sono messe in risalto tramite l’uso della polvere d’oro. L’oggetto riparato non torna come prima ma acquista nuova vita: le imperfezioni lo arricchiscono rendendolo unico. La sua bellezza è imperfetta, incompleta. È ciò che accade a ognuno di noi. Le incertezze e i dolori fanno parte della vita e, una volta che impariamo a conviverci, ci rendono ciò che siamo: individui splendidi e irripetibili.
Ancora una volta, le illustrazioni – che riportano alla mente i dipinti di Henri Rousseau –spiccano su uno sfondo nero che accentua il simbolismo insito nell’uso del bianco e del colore e avvolge il lettore nella sua densa atmosfera. La storia lieve e immediata può essere esplorata su più livelli, rendendola fruibile a ogni età. Un racconto per affrontare i momenti difficili che ha la forza di una visione e la serenità di una meditazione.
Illustratrice
Issa Watanabe è nata a Lima nel 1980. Cresciuta in una famiglia che le ha trasmesso l’amore per l’arte e la letteratura (la madre era illustratrice e il padre poeta), ha studiato lettere alla Universidad Católica di Lima prima di trasferirsi a Palma di Maiorca per frequentare corsi di illustrazione all’Accademia di Belle Arti.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.