“Io, gli altri, la vita, la morte” di Maria Teresa Muratore pubblicato l’11 aprile 2022 per Transeuropa.
Le poesie di questa silloge abbracciano un periodo molto lungo e per questo possono apparire molto diverse tra loro.
La prima è stata scritta all’età di 13 anni dunque da bambina e l’ultima a 64, in mezzo, ci sono quelle della giovinezza e poi della maturità. “Io, gli altri, la vita, la morte” restituisce una collezione di emozioni attraverso cui l’autrice ha metabolizzato i vari stati d’animo che segnano una vita.
AUTRICE: Maria Teresa Muratore
Maria Teresa Muratore è nata a Viterbo, dove vive e lavora.
Una laurea in Scienze Biologiche all’Università di Pisa e nel 1982 ha ottenuto la specializzazione in Patologia Generale alla “Sapienza” di Roma. Nell’ambito poetico ha ricevuto diversi riconoscimenti: secondo Premio “Claudia Fioroni”; primo Premio Speciale “Le Rosse Pergamene”; terzo Premio “Mercede Mundula”; Premio Speciale “Sant’Andrea” per l’Unità d’Italia.
Ha pubblicato per Alter Ego “Scartini d’amore” (2013), “Astrazioni dal quotidiano” (2016) e per Augh! la silloge “In terza persona” (2017) che ha vinto la XXXI edizione del Premio Internazionale “Letteratura, poesia, narrativa, saggistica”, sezione inediti, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli e dalla rivista “Nuove Lettere”. In ambito narrativo, ha pubblicato “Pensieri Vaganti” (2020, Alter Ego) e “Un lungo racconto delle cose perse e ritrovate” (2021, Nolica Edizioni).
Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.