“Io, amico di Modigliani” di Francesco A. Russo pubblicato da bookabook

Parigi, 1920.
Amedeo Modigliani vaga tra i caffè di Montparnasse, disperato, a un passo dal baratro eppure ancora animato da una creatività febbrile.
A raccontarne gli ultimi giorni è il suo amico più intimo, testimone privilegiato delle notti malinconiche, degli eccessi, delle riflessioni sull’arte e sulla vita, e di quei capolavori nati da un’insaziabile fame di bellezza.
Tra bistrot affollati, atelier fumosi e incontri con gli artisti che hanno reso leggendaria un’epoca, la Ville Lumière accoglie e accompagna Modigliani nel suo ultimo viaggio terreno, trasformando il tormento di un uomo nell’eredità immortale di un genio.
Un intenso romanzo biografico che restituisce il ritratto più umano del grande pittore livornese, raccontando gli ultimi giorni di una vita breve, inquieta e straordinaria, destinata a sopravvivere per sempre attraverso la sua arte.
Francesco A. Russo è scrittore e imprenditore nel settore del marketing e della comunicazione. Catanese d’origine ma parigino d’adozione, è profondamente affascinato dalla Ville Lumière e dal suo spirito bohémien, che da sempre rappresentano una fonte privilegiata di ispirazione e una città in cui ha vissuto.
Con il romanzo Il vestito cucito addosso, giunto alla sesta ristampa, ha conquistato un posto di rilievo nel panorama letterario italiano. Per Brancato Editore ha inoltre curato la traduzione de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry.
Io, amico di Modigliani è la sua sesta pubblicazione.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.