Ci sono storie che intrattengono e altre che invitano a riflettere profondamente sul significato della libertà, delle scelte e delle sfide che la vita pone davanti a ciascuno di noi. 🌍✨
Con “Intrappolati”, Rosy Philomene Onanena accompagna il lettore in un percorso intenso e coinvolgente, dove emozioni, speranze e difficoltà si intrecciano in una narrazione capace di toccare il cuore. ❤️📚
Attraverso personaggi e vicende che richiamano realtà spesso complesse, l’autrice offre uno sguardo autentico sulle dinamiche umane, spingendo a interrogarsi sui limiti visibili e invisibili che possono condizionare l’esistenza. 🔍💭
Pubblicato da Aletti Editore, questo libro rappresenta un invito a guardare oltre le apparenze, a comprendere le fragilità e a riscoprire la forza che può nascere anche nei momenti più difficili. 🌱🌟

Al centro della narrazione troviamo Flora, una giovane donna dell’Africa subsahariana, la cui vita diventa metafora della condizione umana di fronte all’imprevedibilità del male.
Attraverso una scrittura che si fa carne e spirito, l’autrice conduce il lettore nei corridoi di un’esistenza che ha conosciuto la gioia ma si ritrova, poi, prigioniera di una realtà crudele.
«Intrappolati – spiega l’autrice che vive a Dronero (Cuneo) – perché la protagonista del libro si ritrova molte volte ingannata dalle persone che la circondano».
Ed è proprio dall’ingiustizia osservata con i suoi occhi, dal dolore e dalla fede, che la scrittura di Rosy Philomene trae la sua fonte d’ispirazione: dalla condizione psicologica di chi vede i propri sogni scontrarsi con la barriera della razionalità.
Flora è il volto di chi sceglie, di chi cade e di chi tenta, con estrema fatica, di ricomporre i frammenti di un mosaico spezzato.
Di chi fa della resilienza uno stile di vita e riesce ad affrontare le situazioni più complesse, sempre a testa alta.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.