“Interazioni di Universi” di Francesca Incarnato pubblicato da Aletti Editore

Francesca Incarnato, forte di un’esperienza pedagogica orientata all’interdisciplinarità, propone un dialogo profondo e necessario tra la razionalità rigorosa della ricerca scientifica e la dimensione introspettiva della parola poetica.
«La poesia – afferma la docente di Scienze Naturali – non trasforma i fatti con una bacchetta magica, ma permette di analizzarli sotto tanti punti di vista; è una forma d’arte che può ricreare la realtà osservata, vissuta e analizzata, permettendo di viverla e riviverla “a distanza”, rielaborarla in qualcosa di bello, trasponendola in altri tempi e luoghi per oltrepassarla, in modo da potersi riaprire alla vita».
L’opera, disponibile anche in versione e-book, supera la tradizionale separazione tra cultura umanistica e cultura scientifica, presentandole come dimensioni complementari di un’unica ricerca di senso. In questa prospettiva, lo sviluppo tecnologico si intreccia inevitabilmente con la dimensione etica, con la fede e con il sentimento spirituale, dando vita a una riflessione che attraversa tanto il mondo osservabile quanto quello interiore.
«L’universo osservato con gli occhi della scienza – scrive nella Prefazione il maestro Giuseppe Aletti, poeta, editore e formatore – diventa specchio dell’universo interiore. Ogni fenomeno naturale, ogni corpo celeste, ogni forma vivente sembra rimandare a una domanda più profonda sul senso dell’esistere».
La poesia diventa così uno strumento privilegiato per accogliere la complessità della vita, confrontandosi con l’imprevedibilità di un’esistenza attraversata da variabili che sfuggono al controllo del singolo individuo. Non una fuga dalla realtà, dunque, ma un modo diverso di attraversarla, comprenderla e condividerla.
«È una forma di condivisione delle proprie osservazioni e riflessioni sull’esistenza con gli altri uomini ed alleggerisce il peso delle sofferenze nella solidarietà umana».

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.