“Inchiostro invisibile” di Javier Peña pubblicato a Giugno 2025 per Mondadori

Le storie ci definiscono, ci abitano, ci uniscono. E in questo libro diventano le mappe di un viaggio attraverso la letteratura e la memoria che l’autore intraprende al fianco del padre, mentre lo accompagna negli ultimi giorni di vita, in una stanza d’ospedale. Perché «quando qualcuno sta per morire non gli parli di Dio o della morte o della scienza o dell’aldilà, gli racconti storie per farlo sorridere». Le storie che orbitano intorno a loro sono storie di famiglia, ma soprattutto quelle dei libri che hanno letto e amato. Storie condivise che costituiscono un legame fortissimo tra padre e figlio. Visita dopo visita, al dolore si affianca così una sorta di felicità inattesa, tanto più sorprendente perché si accompagna alla scoperta e allo svelamento di un’identità condivisa: «quello su cui eravamo d’accordo è che la vita è fatta di storie, che erano il nostro gioco preferito». In quella dolorosa cerimonia di commiato, ogni autore diventa una voce, ogni aneddoto una chiave per accedere a emozioni profonde, ogni testo un passo in più nel territorio incerto della fragilità, dell’amore, o forse della vita, moltiplicata infinite volte, di chi affida alle pagine la propria storia. I lettori non faticheranno a riconoscersi nella voce di Peña, che risuonerà ricca di suggestioni, scoperte e riscoperte: da Kafka a Pessoa, da Woolf a Auster, da Mann a Dickinson, senza trascurare il cinema e le canzoni. E mentre Peña celebra il potere consolatorio della letteratura, ci invita a leggere tra le righe e a scoprire l’inchiostro invisibile che lega le parole alla vita.
AUTORE
Javier Peña
Titolo: Inchiostro invisibile
Autore: Javier Peña
Traduzione: Alessandra Repossi, Francesca Cosi
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 259
Data di uscita: Giugno 2025
Genere: Mondadori

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.