Esordio letterario per Erika Godone con il libro “Incasinata quanto basta” edito Bertoni editore.
Erika è una donna che ha imparato a sorridere delle proprie imperfezioni, ma è soprattutto l’insieme di tutte le vicissitudini che l’hanno portata ad essere quello che è ora. Alla soglia dei suoi quarant’anni realizza di aver raggiunto un traguardo enorme: ha una famiglia tutta sua!
Un carattere complicato, un’emotività eccessiva, un’ironia pungente. O la odi, o la ami. E in tanti l’hanno amata e odiata. Perfino lei, si è più odiata che amata per molti anni, pensando di non meritare quella felicità, pensando che la perdita di sua nonna sarebbe stato uno scoglio insormontabile.
Con voce ironica e autentica, Erika racconta la sua fragilità, i suoi successi e le sue sconfitte, gli amori sbagliati e le amicizie importanti, senza filtri e senza paura di mettersi a nudo. Dai ricordi della sua infanzia, trascorsa tra ricette casalinghe e rimedi bizzarri, alle relazioni disastrose, fino alla maternità a tratti dolce a tratti goffa, proprio come la madre che è diventata: affettuosa e ironica, severa ma giusta, incasinata ma con stile. Un libro che sa commuovere e far ridere, una lettura leggera ma profonda che racconta con onestà e autoironia la vita e le sue mille contraddizioni.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!