Melodie di porte che cigolano
Poesia
Eretica Edizioni
Giugno 2020
Cartaceo
“La poesia sovverte”

La poesia sovverte. E la sana – e dolorosa – ricerca d’inversione dei canoni avvilenti di una società annoiata ne è il fine. Oppure è la poesia stessa il fine della trasformazione: la scelta è la possibilità di individuazione di ciascuno che, lungi dal creare isolamento, può essere moto perpetuo verso una pura creazione di valore, un valore così divino da essere tutto umano.

Gisella Blanco nata a Palermo. Ha iniziato a scrivere semplici versi di bambina sin da piccolissima. A meno di dieci anni, provai a redigere la Carta dei diritti dei bambini, per appagare un senso innato di giustizia a cui non sapeva dare nome ma che sgorgava istintivamente dal flusso dei suoi pensieri. E lo stesso flusso di pensieri, durante gli anni delle scuole medie e del liceo classico, ispirò la scrittura di altre poesie, grazie ad alcune delle quali vinse vari concorsi letterari.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.