“In piena luce” di Daniela Matronola pubblicato a Febbraio 2024 per Les Flâneurs Edizioni

Il 2 giugno 1969, alla vigilia della 17ma tappa del 52° Giro d’Italia, Eddy Merckx, maglia rosa, risulta positivo ai controlli antidoping: davanti al popolo del ciclismo e a milioni di telespettatori, il dio fiammingo delle due ruote singhiozza disperato e si torce su un lettuccio nella sua stanza d’albergo, incalzato da fotografi e cronisti. In modo inatteso la lontana vicenda sportiva getta luce su fatti e persone che ruotano attorno a uno stuolo di scolari, chiamati un paio di giorni dopo da Suor Fiore, maestra esigente, a riversare il materiale raccolto su quel fatto attraverso i telegiornali nell’esercizio di scrittura che apre ogni loro giorno di scuola: la Cronaca. Tra i piccoli protagonisti, solo la smagata e vivace Lucetta e il timido e solerte Daniele dispongono delle prove per poter smascherare ogni presunta impurezza: riusciranno i due acerbi detective a comprendere e sciogliere tutti gli enigmi?
AUTRICE
Daniela Matronola vive e lavora a Roma dal 1992 ed è nata a Cassino, teatro incontrastato e squisito personaggio delle vicende che si incrociano in questo libro. Scrive poesia racconto romanzo, e nel tempo si è aggiudicata qualche premio. Coltiva l’analisi del testo letterario tra reportage culturale e saggio critico. Ha collaborato con diverse testate di stampa, con il Festival Emilio Lussu (Cagliari), e con la Scuola di Alta Formazione Filosofica (Associazione Culturale Eleonora Pimentel, Napoli). Collabora con succedeoggi.it e Leggendaria. È giurata del Premio Sandro Onofri. Ha firmato qualche traduzione. Ha appena ricevuto il Premio Luigi Malerba.
Titolo: In piena luce
Autrice: Daniela Matronola
Casa Editrice: Les Flâneurs Edizioni
Pagine: 364
Data di uscita: Febbraio 2024
Genere: Narrativa
Formato: Cartaceo, Ebook

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.