Contrordine compagni. Manuale di resistenza alla tecnofobia per la riscossa del lavoro e dell’Italia Book Cover Contrordine compagni. Manuale di resistenza alla tecnofobia per la riscossa del lavoro e dell’Italia
Marco Bentivogli
saggio
Bur di Rizzoli
5 maggio 2020
cartaceo, ebook
304

 

La quarta rivoluzione industriale è già qui.

L’innovazione tecnologica e la velocità del cambiamento comportano una trasformazione radicale del nostro mondo conosciuto. Robotica avanzata, Intelligenza artificiale, big data, blockchain sono solo alcuni dei fattori che stanno incidendo sulla sfera del lavoro, sulla vita quotidiana e sulla società nel suo complesso.

Come reagire? Non certo, sostiene Marco Bentivogli, col catastrofismo dei tecnofobi, di chi predica che “le macchine” cancelleranno occupazione e che l’innovazione debba essere fermata. Serve, al contrario, un cambio di paradigma: occorre anticipare, pensare e progettare la trasformazione per portare crescita economica, lavoro e benessere.

E l’industria 4.0, di cui questo libro offre una guida pratica, è un’occasione che un Paese come l’Italia non può e non deve lasciarsi sfuggire.

Marco Bentivogli è segretario generale della Federazione Italiana Metalmeccanici Cisl dal 2014. Ha seguito tutte le grandi vertenze industriali (da FCA a Ilva) e le trattative del contratto dei metalmeccanici. Nel 2018 ha lanciato con l’allora ministro dello Sviluppo, Carlo Calenda, il “Piano industriale per l’Italia delle competenze”. Dal gennaio 2019 è componente della Commissione sull’Intelligenza Artificiale istituita presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Ha scritto anche Abbiamo rovinato l’Italia? Perché non si può fare a meno del sindacato (Castelvecchi 2016), Europa, non rimanere da sola, con José “Pepe” Mujica (Castelvecchi 2019) e Fabbrica futuro. Lavoro, contratti smart, azienda a bassa gerarchia, rivoluzione della mobilità, tecnologie, FCA, gli operai 4.0 e l’Italia nell’era post-Marchionne, con Diodato Pirone (Egea 2019).

Scritto da:

Alice

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.