Ultrà. Il volto nascosto delle tifoserie di calcio in Italia Book Cover Ultrà. Il volto nascosto delle tifoserie di calcio in Italia
Tobias Jones
Sport
Newton Compton
3 settembre 2020
Cartaceo+Kindle
384

 

Tra passione e fanatismo, la violenza nelle curve e i legami segreti con le organizzazioni mafiose

Organizzati e violenti, molti di questi gruppi si sono trasformati negli anni in vere e proprie bande criminali, coinvolte in episodi di bagarinaggio, spaccio di droga e omicidi. Come accade per gli hooligan in Inghilterra e i club di motociclisti americani, spesso la criminalità organizzata o l’ultradestra si sovrappongono agli ultrà. A queste critiche i tifosi rispondono che la loro è una nobile lotta contro una forma di stato di polizia e contro il calcio moderno. Solo in curva, dicono, sarebbe possibile trovare valori apparentemente scomparsi nella nostra società, come senso di comunità, lealtà, fratellanza. Tobias Jones, attento osservatore della realtà del nostro Paese, crea un ritratto controverso e vivace della società italiana e del mondo delle sue curve calcistiche. Attraverso l’analisi delle tifoserie di tanti club sportivi, dai più conosciuti a quelli militanti in serie minori, esamina i lati sinistri, ma anche quelli ammirevoli, di questa sottocultura con tutte le sue contraddizioni: dalla passione alla violenza, dal senso di appartenenza all’estremismo politico.

Tobias Jones è nato nel 1972 nel Sud-Ovest dell’Inghilterra. Si è laureato in Storia moderna all’università di Oxford e ha collaborato con vari quotidiani internazionali, tra cui l’«Independent», il «Guardian», il «Financial Times» e «Vogue». Dopo aver pubblicato nel nostro Paese il bestseller Il cuore oscuro dell’Italia ha condotto diversi programmi televisivi su RaiTre. Ultrà ha ottenuto un grande successo ed è stato nominato Libro di calcio dell’anno per «The Telegraph».

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.