Narrativa,  Saggio,  Segnalazione

Segnalazione: in libreria dal 24 novembre, “Il vizio della curiosità” di Philippe Daverio, Rizzoli

Il vizio della curiosità Book Cover Il vizio della curiosità
Philippe Daverio
saggio, storia
Rizzoli
24 novembre 2020
cartaceo
536

 

Un almanacco per poter avere ancora – ogni giorno dell’anno – la sapiente, libera e felice compagnia di Philippe Daverio.

 

Un progetto coltivato da tempo che alla fine si è realizzato: dal primo gennaio al 31 dicembre, ogni giorno è un’immagine, una ricorrenza insolita, un’opera d’arte, una scoperta scientifica, una svolta politica, un capolavoro della musica. In Europa e in tutto il mondo.

 

 

Guidato da quella curiosità di stampo settecentesco che ha saputo trasformare in un’attitudine contemporanea, in uno strumento in grado di rivoluzionare nel terzo millennio la narrazione del patrimonio culturale, Philippe Daverio costruisce un calendario della civiltà umana, scegliendo in libera giustapposizione avvenimenti e ricorrenze. Il suo “vizio” è una virtù, la passione estetica porta a evidenziare anche valori etici, principi imprescindibili del vivere sociale, e la ricerca di quanto è recondito o raro, insospettabilmente edificante, o innovativo, fa giustizia di preconcetti passati e colma ansiose lacune.

Dal capolavoro di Matthias Grünewald (17 gennaio 1515) all’inaugurazione del Teatro Olimpico di Vicenza (3 marzo 1585), dalla fondazione di Lima (18 gennaio 1535) alla morte di Piero della Francesca (12 ottobre 1492), dalla prima della Traviata (6 marzo 1853), all’invenzione della motocicletta (16 marzo 1869), dalla nomina di André Malraux a ministro della cultura francese (22 luglio 1959) all’abolizione della pena di morte nel Granducato di Toscana (30 novembre 1876) – impossibile non sorprendersi, non diventare più consapevoli, non commuoversi, non ringraziare il principe dei divulgatori.

 

L’autore

Philippe Daverio è nato nel 1949 a Mulhouse, in Alsazia, ed è morto a Milano il 2 settembre 2020. È stato professore ordinario alla Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo e autore e conduttore in tv di Passepartout. Ha diretto la rivista “Art e Dossier”. Per Rizzoli ha pubblicato numerosi best seller fra cui la trilogia Il Museo immaginato (2011), Il secolo lungo della modernità (2012) e Il secolo spezzato delle avanguardie (2014) e inoltre, nel 2015, Il gioco della pittura e La buona strada; nel 2016, Le stanze dell’armonia. Ha dedicato all’Italia i volumi illustrati Ho finalmente capito l’Italia (2017) e Grand Tour d’Italia a piccoli passi (2018) e ha dedicato all’Europa il saggio Quattro conversazioni sull’Europa (2019), seguito nel 2019 da La mia Europa a piccoli passi.

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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