Saggio,  Segnalazione

Segnalazione: in libreria dal 21 gennaio, “Una presidenza come nessun’altra. Come Donald Trump sta mettendo in crisi l’America” di Carol Leonnig e Philip Rucker, Mondadori

Una presidenza come nessun'altra. Come Donald Trump sta mettendo in crisi l'America Book Cover Una presidenza come nessun'altra. Come Donald Trump sta mettendo in crisi l'America
Frecce
Carol Leonnig, Philip Rucker
politica, storia
Mondadori
21 gennaio 2020
cartaceo, ebook
528

 

Il racconto senza filtri della presidenza più atipica, e forse la più rischiosa, che gli Stati Uniti abbiano mai avuto 

«Io sono l’unico che può sistemare le cose».

Con queste parole, dal palco della Quicken Loans Arena a Cleveland, Donald Trump inizia la sua corsa alla presidenza degli Stati Uniti d’America il 21 luglio 2016. Sbandierando il motto «Make America great again» e promettendo di riscattare il paese dal declino in cui, a suo dire, è sprofondato, riesce a vincere le elezioni.

Ma, fin dal giorno del suo insediamento, il valore universale della Casa Bianca di Trump sembra essere la fedeltà, non al Paese, ma al presidente stesso. Come comandante in capo, Trump ha reinventato la presidenza a propria immagine e somiglianza, lanciato nell’etere raffiche di tweet per comunicare umori e pensieri o per annunciare – con disinvoltura – il licenziamento senza preavviso di collaboratori e membri del gabinetto, ha stravolto alleanze politiche e commerciali, e messo a dura prova le istituzioni americane.

Tuttavia sarebbe fin troppo facile etichettare il suo primo mandato come puro caos. Basandosi su centinaia di interviste e inchieste, Philip Rucker e Carol Leonnig, giornalisti del «Washington Post», ripercorrono in queste pagine i primi tre anni dell’amministrazione Trump, in un tour nelle stanze del potere: dallo Studio Ovale, sede di burrascose riunioni e proverbiali sfuriate, all’ufficio del procuratore speciale Robert Mueller, che ha condotto l’indagine sulle interferenze della Russia nelle elezioni del 2016 e sull’ipotesi di reato di abuso di potere e intralcio alla giustizia, i cui risultati hanno innescato la procedura di impeachment.

Carol Leonnig lavora dal 2000 al «Washington Post» e collabora con NBC News e MSNBC. Insignita nel 2015 del premio Pulitzer per la denuncia delle falle all’interno del Secret Service, ha inoltre fatto parte del team di giornalisti vincitore del Pulitzer nel 2014 per aver rivelato i programmi di sorveglianza di massa del governo degli Stati Uniti sugli americani, e nel 2017 per l’inchiesta sulle interferenze della Russia nelle elezioni presidenziali americane del 2016.

Philip Rucker, laureato in storia alla Yale University, è corrispondente dalla Casa Bianca per il «Washington Post» e si occupa, in particolare, del presidente Trump e della sua amministrazione. Ha condiviso con Carol Leonnig il premio Pulitzer e il premio George Polk per l’inchiesta sulle interferenze della Russia nelle elezioni presidenziali americane del 2016. È analista politico per NBC News e MSNBC.

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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