Anteprima,  Giallo,  Thriller

Segnalazione!!! In libreria dal 20 febbraio, “La fine del tempo” di Guido Maria Brera, La Nave di Teseo

La fine del tempo Book Cover La fine del tempo
Oceani
Guido Maria Brera
giallo, thriller
La Nave di Teseo
20 febbraio 2020
cartaceo, ebook
161

 

Dopo il successo italiano e internazionale del romanzo I Diavoli – da cui è tratta la serie evento con Patrick Dempsey e Alessandro Borghi – Guido Brera ritorna con un thriller nella notte dell’economia digitale.

Philip Wade è uno stimato professore di Storia contemporanea al Birkbeck College di Londra, ma in passato ha vissuto molte vite e in una di queste ha lavorato per una grande banca d’affari della City in qualità di analista, chiamato a prevedere le tendenze economiche, politiche e sociali su cui indirizzare gli investimenti. Colpito da una forma di amnesia, Philip oggi non riesce più a trattenere alcun ricordo recente: nei buchi della sua memoria scompare anche il saggio che stava scrivendo e di cui non c’è più traccia.

Con il ritmo di un giallo, La fine del tempo narra l’indagine di un uomo nell’abisso della propria mente, intorno al mistero di un libro rivoluzionario e perduto. Scoperta dopo scoperta, mentre l’Europa si infiamma sotto il montare della marea populista, Philip Wade ricompone il mosaico del suo libro, che potrebbe mettere in discussione il dominio delle grandi corporation che governano l’economia mondiale. E che hanno fondato la loro ascesa inarrestabile sull’eliminazione della principale variabile del gioco finanziario – il tempo – condannando così il nostro pianeta a vivere un eterno presente, quando tutto è possibile per i nuovi padroni del vapore, i signori del silicio, l’aristocrazia delle app.

Guido Maria Brera è cofondatore e Cio di Kairos, la società di gestione del risparmio più importante d’Italia. Finanziere e scrittore, ha pubblicato un romanzo intitolato «I Diavoli». «Ho deciso di scrivere I Diavoli per due ragioni. La prima, vagamente altruistica: mi sembra utile che le persone sappiano più cose possibile su questo mondo che determina le loro vite. La seconda è di tipo autobiografico. A un certo punto sono entrato in crisi: arrivato in cima alla piramide, ho realizzato che in fondo si sta molto male». A lui è ispirato il protagonista del romanzo di Walter Siti Resistere non serve a niente, premio Strega 2013.

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: