Segnalazione,  Storia

Segnalazione: in libreria dal 2 dicembre, “Quel garofano spezzato. Paolo Cappello, muratore antifascista (1890-1924)” di Matteo Dalena, Le Pecore Nere

Quel garofano spezzato. Paolo Cappello, muratore antifascista (1890-1924) Book Cover Quel garofano spezzato. Paolo Cappello, muratore antifascista (1890-1924)
Matteo Dalena
inchiesta
Le Pecore Nere
2 dicembre 2020
cartaceo
288

 

Il “muratore della Massa” rivive oggi in quanti arrancano tra gli scarti della società del finto benessere, denunciandone le storture, mettendosi di traverso, ponendo cioè i propri corpi di uomini e di donne dinanzi alle ingiustizie, reclamando pur rudemente diritti. Nemmeno quegli eroi: esseri imperfetti, ligni stuarti, che una volta compresa l’impostura della vita decidono di percorrerla tutta, nel bene e nel male.

 

In una provincia dell’Italia fascista il delitto di un muratore socialista scuote gli animi e infiamma la piazza. La morte di Paolo Cappello, avvenuta a Cosenza il 21 settembre del 1924, è uno di quei foschi fatti che nemmeno il crollo del regime fascista e il successivo avvento della democrazia riuscirono a chiarire.

Tre gradi di giudizio non furono sufficienti ad assicurare alla giustizia i responsabili. Trascorsi 96 anni l’omicidio di Paolo Cappello rimane ancora impunito. Nel 1944 all’operaio ucciso venne intitolata la vecchia piazza “Michele Bianchi”, dov’era ubicata la Casa littoria che recava il nome del gerarca di origini calabresi.

Con i metodi propri della storia criminale, della storia sociale e della microstoria Matteo Dalena cerca di far luce sugli itinerari di vita di uno dei tanti “figli di ignoti”, allevato nel quartiere popolare della Massa e cresciuto nei bassi di una città ebbra di vino e vendetta.

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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