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Segnalazione: In libreria dal 18 febbraio “A passeggio con John Keats” di Julio Cortázar, Fazi Editore

A passeggio con John Keats Book Cover A passeggio con John Keats
Julio Cortázar
Romanzo
Fazi Editore
18 febbraio 2021
Cartaceo+Kindle
672

 

A passeggio con John Keats è l’opera più misteriosa di Julio Cortázar

Scritto in solitudine a Buenos Aires all’inizio degli anni Cinquanta e pubblicato volutamente postumo come omaggio a un poeta che, scomparso giovanissimo, solo dopo la morte ottenne la sua consacrazione, è un libro talmente ricco da sfuggire a ogni catalogazione. È sia un saggio, un acutissimo esercizio di critica letteraria – perché solo un poeta può arrivare al cuore vivo e pulsante della poesia di un altro poeta e scriverne senza ridurlo a nozionismo da accademia –, sia un romanzo, la storia di un personaggio di nome Julio Cortázar che, chiuso nella sua stanza, all’ultimo piano di un palazzo di calle Lavalle, a Buenos Aires, notte dopo notte scrive di Keats, e intanto pensa, divaga, ricorda, compilando a margine del suo libro una sorta di zibaldone. È un’opera-mondo: al centro c’è Keats, la sua vita e la sua poesia, ma ci sono anche Buenos Aires, i profumi e le luci della metropoli argentina e le vastità buie e sterminate della pampa oltre i suoi confini, e i poeti amici di Cortázar, i loro versi e le loro discussioni alle tre di notte, avvolti dal fumo delle sigarette e dall’odore del caffè. C’è l’Italia, ci sono Roma, Siena, Venezia, ma anche Genova e Napoli, perché pochi sono riusciti a catturarne l’essenza – i silenzi delle campagne, perché «tutta l’Italia è silenziosa», i colori delle stagioni, l’odore dei vini – come fece Cortázar nei suoi viaggi giovanili, così simili a quelli di Keats attraverso la Scozia. E c’è l’amore, quello che Cortázar scopre quando comincia a leggere le lettere tra John e Fanny Brawn. Il risultato è un’opera fondamentale su Keats ma anche un libro-rivelazione su Cortázar, perché troppo precisa e forte è la sensazione che, scrivendo del poeta inglese, l’argentino stia anche delineando un proprio alter ego con il quale, al netto dell’oceano che divide Buenos Aires e Londra, condivide una certa idea della vita, della scrittura e della missione poetica.

 

Scrittore, narratore e saggista di fama mondiale, Julio Cortázar è nato a Bruxelles il 26 agosto 1914 da genitori argentini e, prima di rientrare con la famiglia a Buenos Aires, nel 1919, ha vissuto in Svizzera e a Barcellona. Dopo aver insegnato in due licei della capitale argentina, Cortázar, oppostosi al governo di Perón, è emigrato in Francia, dove ha vissuto e lavorato per il resto della sua vita. Oltre a essere stato traduttore per l’UNESCO, ha tradotto in spagnolo opere di altissimo valore letterario, tra le quali quelle di Edgar Allan Poe, Marguerite Yourcenar e il romanzo Robinson Crusoe. Ha scritto numerose opere, tra romanzi, racconti e saggi, tradotte in moltissime lingue, di cui ricordiamo Il gioco del mondo (Rayuela), Bestiario, Storie di cronopios e di famas, I re, Ottaedro, Le armi segrete. È morto a Parigi nel 1984.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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