Ritratti di campioni Book Cover Ritratti di campioni
Vittorio Feltri
Sport
Mondadori
13 ottobre 2020
Cartaceo+Kindle
168

 

Cronache di un giornalista tifoso

«Sposato con l’Atalanta e amante della Fiorentina», innamorato del calcio, ma anche di ciclismo, equitazione e scherma – «lo sport della mia gioventù» –, Vittorio Feltri raccoglie in questo volume alcuni dei suoi più riusciti racconti di sport e ritratti di campioni. Feltri entra col suo stile in un mondo a cui solitamente non appartiene e crea ogni volta un capolavoro di autonomia, di schiettezza, ciò che spesso il giornalismo sportivo militante non può permettersi, costretto com’è a restare nei confini della neutralità. Feltri rappresenta il calcio come fa con la politica o con il costume, si serve del suo universo di opinioni scintillanti e indipendenti e si regola come farebbe con un politico: lo tira giù dal suo Olimpo per guardarlo negli occhi.

«Altro che giornalismo sportivo anodino e sopra le parti. Nel giornalismo come nello sport si versa tutto se stessi.»

Accanto alle argute e mai banali pagine dedicate ai tanti, notissimi atleti del nostro panorama sportivo presente e passato – da Federica Pellegrini a Valentino Rossi, da Francesco Totti a Danilo Gallinari, da Valentina Vezzali ad Alberto Tomba, a Felice Gimondi, il campione «vincente anche nelle sconfitte», mancato nel 2019, cui il libro è dedicato –, riaffiorano in queste pagine emozioni e ricordi personali, come le parti- te giocate nella caserma di Orvieto durante il servizio di leva con l’«eroe gentile» Gianni Rivera.
Per Feltri lo sport è cosa seria, anzi serissima: «è rifugio e forza» perché «nello sport c’è dentro la durezza e la bellezza, lo scontro e l’abbraccio, la vita e la morte, simboleggiati dalla vittoria e dalla sconfitta».

L’AUTORE

Vittorio Feltri è direttore del quotidiano «Libero», che ha fondato. In precedenza ha diretto «L’Europeo», «L’Indipendente», «il Giornale» e il «Quotidiano Nazionale» («il Resto del Carlino», «La Nazione» e «Il Giorno»). Da Mondadori ha pubblicato Non abbiamo abbastanza paura (2015), Chiamiamoli ladri (2017), Il borghese (2018), L’irriverente (2019), Una Repubblica senza patria (2013) e Il Quarto Reich (2014), scritti con Gennaro Sangiuliano, e Il vero cafone (2016), scritto con Massimiliano Parente.

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.