Romanzo storico,  Saggio,  Segnalazione

SEGNALAZIONE: in libreria dal 12 settembre, “La luna di Fiume. 1919: il complotto” di Lucio Villari, Guanda

La luna di fiume. 1919: il complotto Book Cover La luna di fiume. 1919: il complotto
Biblioteca della Fenice
Lucio Villari
saggio
Guanda
12 settembre 2019
cartaceo, ebook
207

 

A cento anni dall’impresa di Fiume, le premesse del fascismo al potere.

1919. Alla Conferenza della pace di Versailles gli alleati dell’Italia, Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia, non trovano alcuna ragione – diplomatica, giuridica, politica – perché la città di Fiume venga data al nostro paese.

Il nazionalismo italiano, in gran parte responsabile della partecipazione alla guerra, insorge con violenza e con profondo risentimento. Gabriele D’Annunzio occupa Fiume, avviando un movimento eversivo, palese e occulto, che da Fiume avrebbe dovuto svolgersi in una «marcia su Roma» per rovesciare il regime liberale e parlamentare e la stessa dinastia. Fu una cospirazione di personaggi e di eventi che operò nei modi più diversi per destabilizzare, in un dopoguerra drammatico, l’Italia.

Lucio Villari ha posto questo momento storico, e la personalità e il ruolo svolto da D’Annunzio, al centro del suo racconto, grazie anche a nuovi documenti inediti. Ma chi è stato veramente D’Annunzio? Era la trasfigurazione letteraria, poetica, estetica della sua unicità intellettuale? Oppure mancavano in lui una autentica sensibilità morale e quella «coscienza della parola» che, come dirà Elias Canetti, è presente in ogni esperienza esistenziale e culturale?

Molti storici sono inclini a vedere nell’«avventura di Fiume» la sostanziale inoffensività e impoliticità di D’Annunzio, ma i documenti, i ricordi dei contemporanei, i giudizi di acuti osservatori degli avvenimenti testimoniano altro. Fu infatti il fascismo – è utile ancora una volta sottolinearlo – a gestire e realizzare lo spirito, i sentimenti, la «parola» e le vocazioni distruttive di D’Annunzio e del dannunzianesimo.

Lucio Villari è Professore di Storia contemporanea presso l’Università di Roma Tre. Autore di numerosi saggi a carattere storico, ha concentrato il suo lavoro soprattutto su Europa e Stati Uniti nel periodo compreso fra il Settecento e il Novecento. Fra le pubblicazioni più recenti, citiamo L’insonnia del novecento (2005), Le avventure di un capitano d’industria (2008), Il capitalismo italiano del novecento (1993), La rivoluzione francese (2008) e Bella e perduta. L’Italia del risorgimento (2010), La luna di Fiume (2019).

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: