“Illusioni” di Filippo Mammoli

Illusioni, desideri e verità nascoste
Ci sono illusioni da cui si tenta di fuggire per tutta la vita.
E ce ne sono altre che continuiamo a inseguire anche quando sappiamo che potrebbero ferirci.
In queste storie l’amore si trasforma in possesso, la libertà assume la forma sottile del controllo e la memoria diventa un terreno instabile, dove ciò che è accaduto non coincide mai completamente con ciò che ricordiamo.
I protagonisti si muovono all’interno di relazioni che sembrano solide finché qualcosa non si spezza: un gesto, una parola, una scelta improvvisa.
E ciò che sembrava certo si rivela fragile, ambiguo, talvolta impossibile da riparare.
Non esiste una verità assoluta capace di chiudere ogni storia.
Esiste piuttosto il tentativo continuo di dare un senso a ciò che sfugge all’ordine, di restare aggrappati a qualcosa che, allo stesso tempo, si desidera lasciar andare.
Illusioni che, nello stesso istante in cui offrono rifugio, si trasformano nelle gabbie da cui è più difficile fuggire.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.