“Il violino noir” di Gabriele Formenti pubblicato a Marzo 2025 per Bibliotheka Edizioni

Cremona, 1721.
Antonio Stradivari, il più famoso liutaio del suo tempo, riceve la commissione per realizzare un nuovo violino destinato a un anonimo sommo maestro dell’archetto.
Parigi, 1764. Jean-Marie Leclair, tra i maggiori violinisti dell’epoca barocca, è tra i primi a far conoscere lo stile italiano in Francia. La sua musica è richiesta in mezza Europa, ma viene brutalmente assassinato e il suo prezioso strumento trafugato.
Stati Uniti, 1789. Nella nuova nazione, guidata dal suo primo Presidente George Washington, c’è chi trama per assicurarsi alcuni splendidi violini Stradivari e per nascondere i preziosi strumenti verrà scomodato persino l’architetto cui è affidata la realizzazione della Casa Bianca.
San Francisco, 2013.
Uno strano omicidio coinvolge il Teatro dell’Opera. In uno dei camerini viene ritrovata senza vita la violinista Elizabeth Chang. Il suo prezioso strumento, uno Stradivari del 1721, appartenuto a Jean-Marie Leclair, viene rubato.
Gli agenti speciali Michael Turner e Sharon Bliss sono incaricati delle indagini e dovranno risolvere questo strano caso dove protagonista è uno strumento musicale che nel corso dei secoli è stato testimone di più omicidi.
AUTORE
Gabriele Formenti Giornalista professionista, musicologo e musicista, è diplomato in flauto traverso e in flauto traversiere storico nei Conservatori Statali di Milano e Vicenza.
Laureato in Storia della musica all’Università Statale di Milano, collabora con emittenti radiofoniche Radio Classica – Class Editori, RSI-RadioTelevisione Svizzera Italiana e quotidiani.
Nel 2009 ha vinto la prima edizione del premio giornalistico Benvenuto Cellini nella categoria miglior servizio radiofonico.
Titolo: Il violino noir
Autore: Gabriele Formenti
Casa Editrice: Bibliotheka
Pagine: 280
Data di uscita: Marzo 2025
Genere: Giallo

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.