Il sesso magico Book Cover Il sesso magico
Varia
Paola Tavella
Narrativa contemporanea
Sonzogno
14 Febbraio 2019
Brossura, ebook
202

“Lei ha sessant’anni, è femminista da quando ne aveva quindici, è andata in analisi, pratica kundalini yoga e meditazione da decenni, eppure niente l’ha salvata dal dolore e dai guai dell’amore.”

 

Il sesso magico di Paola Tavella.

 

Si è innamorata per l’ultima volta a quarant’anni di un uomo bugiardo e traditore che l’ha lasciata tramortita. Ma il suo maestro messicano di kundalini yoga e meditazione, Guru Dev Singh, un grande guaritore, le ha sussurrato il segreto della gioia: «Nella vita hai due possibilità: soffri, o non soffri». Guru Dev Singh ha cercato di insegnarle a sentire intensamente senza patire, a contemplare le passioni senza esserne travolta, ad accettare la natura infedele degli uomini. Ma sulla strada di questa guarigione sono state necessarie anche le amiche assennate oppure scriteriate, una disamina dei propri errori, il ritorno alla chiave magica dell’infanzia, la compagnia dei cani. Ambientato in una miriade di luoghi e di tempi – Genova, Roma, la Londra degli albori del punk, i resort thailandesi in cui le occidentali vanno a nascondersi per dimenticare un divorzio -, questo racconto non è soltanto un’autobiografia immaginaria o la storia di una vita femminile ricca e avventurosa, piuttosto è un bilancio spirituale, sentimentale ed erotico, e la condivisione del viaggio verso un divertito disincanto.


Sonzogno.

Paola Tavella genovese, giornalista, scrittrice, istruttrice di kundalini yoga e meditazione – ha sempre lavorato per quotidiani e riviste, ed è stata per due volte portavoce del ministero per le Pari opportunità. Ha scritto Il prigioniero con Anna Laura Braghetti (Mondadori 1998, Feltrinelli 2003), Gli ultimi della classe (Mondadori 2000, Feltrinelli 2007), I nuovi italiani con Livia Turco (Mondadori 2005), Madri selvagge con Alessandra Di Pietro (Einaudi 2006), Deadflowers con Agostino Toscana (Bookabook 2016). Madre di due figli maschi, vive a Roma con il suo ultimo cane, un bassotto a pelo lungo.

Scritto da:

Cristina Agnesi

Non amo darmi titoli ma ne ho conseguito uno: dottoressa. Il che implica che io abbia una laurea; una soltanto, anche se i miei interessi spaziano in un territorio vastissimo che definirei " Al di là del deserto", (citando il titolo di un libro di uno dei più grandi filosofi contemporanei, a mio avviso... s'intende!!). Potrei dirvi che SONO una dottoressa, ma non lo farò, perché ESSERE qualcosa o qualcuno significa chiudersi in uno spazio troppo piccolo e privo di possibilità. Somiglio ad una cellula staminale, sono totipotente e VIVA! "So essere anche": Una leader eccellente, Moglie mai (se non per burocrazia), compagna di vita di Marco sempre, mamma, Amica, dottoressa, lettrice, studiosa, scienziata, ricercatrice, comica, autrice, artista, pessima bugiarda, Apple addicted, pasticciera, antropologa, curiosa, innovativa, testarda ....  E questa descrizione ovviamente non mi soddisfa ma: La modificherò secondo le necessità.