“Il seme dei primi papaveri rossi” di Iacopo Maccioni pubblicato a Settembre 2025 per Giovane Holden Edizioni

Un incarico di routine porta un dirigente scolastico in una cittadina toscana: un incontro casuale riaccende una memoria sopita, risvegliando eventi troppo facilmente scivolati via dalla storia ufficiale. Una chiacchierata e la curiosità ricompone le tessere disperse di una memoria collettiva, trasformando la cronaca in racconto, la ricerca in narrazione.
Attraverso testimonianze e fili familiari ricostruiti con cura emerge un pezzo di storia della Valdichiana. Terra lacerata dalle profonde fratture sociali degli anni più bui del primo Novecento. È la feroce primavera del 1921, il fascismo cerca la sua affermazione e svela il suo volto più brutale, dilagando nella campagna con violenze che colpiscono comunità intere. La frazione di Renzino, vicino a Foiano, vive la tensione crescente ed esplode in una rivolta contro quelle violenze: rivolta popolare, resistenza prima della Resistenza.
Una voce limpida e toccante ricostruisce con sapienza e con intensità un mosaico di emozioni, ideali, coraggio. Valori scolpiti in personaggi indimenticabili. Amedeo, giovane idealista, figlio di Deciso, uomo ambiguo e spietato legato alle squadre fasciste; Berardo, ragazzino sordo che lotta contro un mondo che non lo sa ascoltare; Santa, capace di disobbedire per amore restando fedele a ciò che sente giusto; e poi Oreste, Filomena, Virgilio, tante anime sospese tra affetto, timore, rabbia e sopravvivenza.
Con prosa vivida e delicata, Iacopo Maccioni ci consegna un romanzo civile e insieme intimo, una ricomposizione della verità dove il passato è un nodo da sciogliere con pazienza e lucidità.
AUTORE
Iacopo Maccioni insegnante e dirigente scolastico in pensione. Ha scritto articoli sulla lettura, sulle prospettive educative, sull’insegnamento della musica; nel 2012 ha collaborato alla creazione e realizzazione del film del regista Rachid Benhadj, Aspettando il Maestro; dal 2018 cura per Radio Incontri In Blu trasmissioni a carattere culturale. Nel 2016 ha curato per le edizioni Albatrello due volumi: Ti racconto una storia e A quarant’anni dalla Legge 517/77. Tra le sue pubblicazioni: Onirismi (Europa Edizioni, 2013); Zenzero (Scatole Parlanti, 2019). Nel frattempo nel 2017 vince il Premio Letterario Nazionale Giovane Holden e inizia la collaborazione con la casa editrice versiliese. Entra in giuria dello stesso premio nella sezione riservata alle opere edite. Pubblica: Occhi di marrone (2018); Mau (2018); Il cappello di Shy (2019); Colophon (2020); Dentro lo zaino (2022).
Titolo: Il seme dei primi papaveri rossi
Autore: Iacopo Maccioni
Casa Editrice: Giovane Holden
Pagine: 199
Data di uscita: Settembre 2025
Genere: Romanzo

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.