Il romanzo da tre soldi Book Cover Il romanzo da tre soldi
Bertold Brecht
poliziesco, classico
L'Orma
settembre 2020
cartaceo
448

 

«I libri di Storia e le biografie non bastano più:

mostrateci i libri paga.»

 

 

Il romanzo da tre soldi, ovvero come raccontare il capitalismo e i suoi vizi tramite un poliziesco.

In una Londra di inizio Novecento, malfamata, caricaturale e allegorica – ispirata al cinema muto, ai fumetti e alla prima letteratura pulp – Macheath e i suoi compari di malaffare sovrintendono a un mondo di rispettabili delitti, legato a doppio filo alla politica e agli interessi finanziari. C’è Peachum, «la massima autorità in tema di miseria», che tiene scuola su come mendicare, Coax che prende una percentuale su tutti i traffici della città, Polly che si innamora del lato violento della vita, e poi una folla di personaggi gregari – avvocati, ministri, vescovi, banchieri e truffatori di ogni sorta –, tutti ingranaggi di un gigantesco meccanismo di denari e raggiri.

Traendo spunto dalla propria pièce teatrale più famosa, Bertolt Brecht scrisse nel 1934 un romanzo fulminante – il suo unico pienamente compiuto e pubblicato in vita – che racconta la società capitalistica come un universo di gangster svelandone le storture e le crudeltà con straordinaria inventiva umoristica.

Il romanzo da tre soldi viene qui ripresentato dopo cinquant’anni di assenza dalle librerie nella celebrata versione di Franco Fortini e Ruth Leiser.

 

L’autore

Bertolt Brecht (1898-1956), poeta, narratore, drammaturgo e regista, con il suo «teatro epico» ha rivoluzionato i palcoscenici di tutto il mondo. Dopo essere stato protagonista della vita culturale della Repubblica di Weimar, nel 1933 lasciò la Germania all’indomani dell’incendio del Reichstag, continuando a combattere contro il nazismo con le armi dell’arte e dell’impegno intellettuale. Un lungo esilio lo portò in Svizzera, Francia, Danimarca, Finlandia e California. Nel 1948 ritornò in patria stabilendosi a Berlino Est. Autore di una vastissima messe di drammi, prose e poesie, la sua influenza sulla cultura contemporanea – dal lessico politico alla musica popolare – è incalcolabile.

Scritto da:

Alice

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.