✨ È già disponibile per Luni Editrice Il Re dei bambini. Vita di Janusz Korczak di Betty Jean Lifton, un ritratto intenso e necessario di una delle figure più luminose e tragiche del Novecento. Medico, pedagogo, scrittore, Korczak ha dedicato la vita ai bambini, difendendone diritti e dignità quando nessuno ancora li ascoltava.
👧🧒 Educatore rivoluzionario e testimone di umanità, ha scelto di condividere fino all’ultimo il destino dei suoi piccoli nel ghetto di Varsavia, trasformando l’educazione in un atto di responsabilità morale assoluta.
📖 Un libro che intreccia biografia e pensiero pedagogico, memoria e speranza, impreziosito dalla prefazione del Premio Nobel per la pace Elie Wiesel e dall’introduzione di Pier Cesare Rivoltella.
🌱 Per chi crede che la voce dei bambini non sia eco, ma fondamento di civiltà.

📖 Janusz Korczak, medico, pedagogo e scrittore, è una delle figure più luminose e tragiche del Novecento. Nato Henryk Goldszmit a Varsavia, trasformò la sua vita in un atto di dedizione assoluta ai bambini 👧🧒, di cui difese diritti e dignità quando ancora non esisteva un discorso pubblico e condiviso sull’infanzia.
🏫 Fondò orfanotrofi che erano veri laboratori di democrazia, scrisse pagine rivoluzionarie di pedagogia e si fece voce poetica dell’innocenza e della fragilità.
🕊️ Ma soprattutto scelse di condividere fino all’ultimo il destino dei suoi piccoli, decidendo di accompagnarli dopo l’imponente rastrellamento del ghetto di Varsavia del 1942, sul treno della morte per il campo di sterminio nazista di Treblinka, rifiutando la salvezza pur di non abbandonarli, in un estremo gesto d’amore.
🏅 Il volume è impreziosito dalla prefazione del Premio Nobel per la pace Elie Wiesel e dalla introduzione di Pier Cesare Rivoltella, professore ordinario di Didattica e Tecnologie dell’educazione presso l’Università di Bologna.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.