“Il ramo d’oro” di James George Frazer pubblicato da Luni Editrice

Studiato e discusso da oltre un secolo, Il ramo d’oro è considerato uno dei maggiori contributi all’antropologia culturale e alla storia del mito e della religione.
L’opera viene finalmente presentata in una traduzione dell’edizione completa in 12 volumi, per la prima volta disponibile in italiano.
Con questo volume de Il ramo d’oro, Frazer conclude la trattazione del tema del dio che, morendo, si fa carico di ogni possibile male che tormenta i fedeli nella vita terrena.
“L’idea” dice Frazer “si risolve in una semplice confusione tra il materiale e l’immateriale, tra la possibilità reale di trasferire un carico fisico su altre spalle e la possibilità presunta di trasferire i nostri disturbi corporei e mentali a un altro che li sopporterà al posto nostro”.
Analizzando gli usi più antichi dell’umanità, Frazer ripercorre i sacrifici umani degli Aztechi. Arriva poi fino ai Saturnali romani, ai riti mediorientali, al Purim ebraico e alla crocifissione di Cristo.
James George Frazer (1854-1941), dopo la laurea in lettere classiche a Cambridge, si dedicò allo studio del mito. Queste ricerche lo condussero presto nel campo dell’antropologia.
Grazie anche all’incontro con Edward Burnett Tylor e William Robertson Smith, Frazer ampliò la disciplina dell’etnologia. Indagò i rapporti fra miti, folklore, simboli e religione, contribuendo a fondare la moderna antropologia culturale.
Al primo volume pubblicato, Totemism (Totemismo, 1887), seguì la prima versione di The Golden Bough (Il ramo d’oro, 1890), che è e resta la sua opera più importante e famosa.
Frazer dedicò gran parte della propria vita al perfezionamento di questo fondamentale studio. Nel 1915 pubblicò l’edizione completa in 12 volumi.
Curò inoltre le edizioni tradotte e commentate delle opere di Pausania (1898), della Biblioteca di Apollodoro (1921) e dei Fasti di Ovidio (1929).
Luni Editrice ha in corso la traduzione integrale de Il ramo d’oro.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.