“Il prodigio di Losanna” di Francesco Coppola pubblicato a Marzo 2025 per Delos Digital

Il 26 marzo 1904 un giovane socialista anticlericale, Benito Mussolini, partecipa a un convegno tenutosi presso la Casa del Popolo di Losanna sul tema “l’esistenza di Dio”. Quando è il suo momento di prendere la parola, Mussolini dice di non avere tempo da perdere in chiacchiere: “do a Dio dieci minuti a partire da questo momento per dimostrare che esiste uccidendomi. Se al termine dei dieci minuti sarò ancora qui, vorrà dire che Dio non esiste”. I dieci minuti trascorrono senza che succeda nulla e Mussolini può affermare che “Dio non esiste”.
Fin qui la Storia. Nella mia storia, invece, le cose vanno diversamente. Mussolini muore improvvisamente dopo un paio di minuti dal “countdown”, ufficialmente per arresto cardiaco, ma ovviamente la notizia fa ben presto il giro del mondo avvalorando l’ipotesi che di fatto prodigioso si sia trattato: a Losanna Dio si è manifestato fulminando un giovane italiano che aveva osato sfidarlo.
Vincenzo Carroccia, un coetaneo di Mussolini emigrato in Svizzera dove lavora come manovale, e che aveva occasionalmente lavorato con Mussolini nello stesso cantiere, restando ammirato dalle sue idee rivoluzionarie, dalla sua oratoria spavalda, è tra il pubblico quella sera del 26 marzo del 1904 e da quel giorno la sua vita muta completamente: abbandona le idee socialiste, si converte, da semianalfabeta qual è comincia un percorso da autodidatta che lo porterà a costruirsi una solida cultura, finirà per tornare in Italia dove insieme all’amico Venanzio Ceccarelli fonderà una ditta di costruzioni che, grazie all’appoggio del Vaticano, diventerà via via più competitiva. Peraltro Vincenzo, autore del memoriale di cui è costituito il romanzo, cela un segreto legato a quella sera fatidica, un segreto che gli dà la certezza della natura soprannaturale di quell’evento e che svelerà solo nelle ultime pagine del diario.
Seguiremo le vicissitudini della sua vita e sullo sfondo quelle di un’Italia senza fascismo, con i governi D’Annunzio e poi del piccolo vate Alessandro Pavolini a segnare un’epoca in cui non c’è un secondo conflitto mondiale ma altri avvenimenti si susseguono in un’Europa sempre agitata da venti di guerra. E così nei decenni successivi, anch’essi segnati da accadimenti significativi, fino al 1968, anno in cui viene redatto il memoriale ed il suo autore si approssima alla fine.
AUTORE
Francesco Coppola nato a Roma vive a Cassino. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma, è avvocato. In ambito letterario ha pubblicato, con piccoli editori: La notte più fredda del mondo e altri racconti (Lillibook Edizioni, 2013), Il ponte chiuso – sette racconti senza via d’uscita (GDS Edizioni, 2017), Incandescente (Ali Ribelli Edizioni, 2020), La costruzione del mattino (Ali Ribelli Edizioni, 2022), Tracce di vita aliena (LFA Publisher, 2023) oltre a diverse opere distribuite con licenza Creative Commons. Collabora con la rivista culturale online Sololibri.net.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.