Il processo automatico
Fanta-giallo
0111 Edizioni
24 settembre 2021
Cartaceo e eBook
240
In libreria dal 24 settembre
Il processo automatico
di Michele Piccolino
Opera finalista al Premio 1 Giallo x 1.000
quarta edizione0111 Edizioni

Trama di: Il processo automatico di Michele Piccolino
Cosa ci rende umani? La capacità di decidere del nostro destino. Eppure, in un prossimo futuro , potremmo preferire di affidare le nostre scelte alle macchine, per paura, ignavia o per un desiderio di efficienza. Nel 2048, in un’Italia dove non esistono più la povertà e la fame, dove la maggior parte dei lavori sono svolti dai robot, un giovane sta per diventare magistrato, proprio quando in Parlamento si discute di introdurre la figura del giudice robot. Tre processi penali si intrecciano mentre è in atto la lotta di alcuni lavoratori umani per difendere il loro posto di lavoro dall’automatizzazione. Alla fine, sarà la voce narrante di tutta la storia a rivelarci la verità di quei tre processi e a sancire la fine della lotta tra gli uomini e le macchine.
L’autore Michele Piccolino
Michele Piccolino, classe 1972, è avvocato e docente nella scuola e all’università. Ha vinto molti premi letterari, di fantascienza e mainstream. Nel 2010 è uscito il suo primo romanzo, “La Creatura senza nome”; segue nel 2013, l’antologia di racconti “Il pettine lungo il fiume e altre storie improbabili”; nel 2015, la raccolta di racconti “La guida spirituale e altre storie di Cavafratte”; nel 2020, la raccolta di racconti “Il bianco degli occhi e altro storie nere di Cavafratte”, tutti editi da Tabula Fati. Ha organizzato nel 2002 e nel 2003 il premio Douglas Adams per racconti di fantascienza umoristica. Suoi lavori sono stati pubblicati in decine di antologie, anche all’estero.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.