“Il pittore delle fate” di Simona Cremonini pubblicato il 15 giugno 2022 per presentARTsì.
Avventura, folklore, esoterismo, pittura, fantasy e steampunk: dall’autrice della Saga delle Streghe dei Quinti una storia immersa nel fascino dell’epoca vittoriana e del “fairy painting”, corrente artistica nata nell’Ottocento e legata anche al movimento dei Preraffaelliti.

È il primo romanzo al mondo ispirato al fairy painting, il movimento artistico legato alla “pittura di fate” che dall’epoca vittoriana a oggi ha sedotto tanti artisti, compresi molti Preraffaelliti.
È questo il tema con cui Simona Cremonini torna in libreria con il suo nuovo romanzo “Il Pittore delle Fate”, un fantasy ambientato nel 1853 tra Londra e una suggestiva villa fra le campagne inglesi.
La storia narrata in “Il Pittore delle Fate” è quella di Jonathan Sanders; giovane giornalista e aspirante romanziere, che ha guadagnato la ribalta nella redazione del quotidiano londinese Evening Star per essere riuscito a intervistare il famoso investigatore Sherlock Holmes e che il suo direttore incarica ora di andare a incontrare il misterioso pittore Edmund Wright.
Costui, come soggetto dei propri dipinti, ha scelto le fate e le creature del piccolo popolo, note nella Londra vittoriana soprattutto grazie alle opere di Shakespeare, ma da una decina d’anni si è ritirato a Waterhouse, una residenza isolata a un’ora di treno da Londra, abbandonando del tutto la vita pubblica.
Una serie di intrighi ed eventi imprevisti porterà Jonathan a decidere di fidarsi del pittore e, per mettere alla prova il proprio talento come scrittore, a scegliere di frequentare la curiosa comunità femminile che popola la casa dell’artista, le “Dame”, fra le quali l’incantevole Celeste che farà subito breccia nel cuore del ragazzo.
Sulla loro strada i due, aiutati da tutti gli amici che vivono a Waterhouse, troveranno però le cupe trame della Fratellanza Ermetica Dorata. Questo oscuro ordine, che da tempo sta occupando le posizioni di potere a Londra, solo attraverso le creature ritratte da Wright può ottenere la magia indispensabile per dominare il mondo e Jonathan può aiutarli a sciogliere il mistero che segnò il destino anche del pittore Richard Dadd: quello delle fate.
AUTRICE: Simona Cremonini
Simona Cremonini è nata nel 1979 e vive a Montanara (Mantova) ma fin da bambina ha trascorso le estati nella casa di famiglia a Manerba del Garda.
Giornalista, editor di libri e copywriter per professione, è appassionata da sempre di folklore e per i suoi romanzi si ispira alle leggende popolari di varie tradizioni.
È autrice di racconti horror e fantastici, pubblicati su numerose antologie e riviste (Inchiostro, Cronaca Vera); vince diversi concorsi letterari (1° posto Premio Akery; 1° posto Turno di Notte sez. Giallo Garda; 2° posto Premio Ghost).
Dal 1998 conduce una ricerca sulle leggende della “Regione del Garda”, che è stata l’ispirazione per numerosi saggi del mistero pubblicati con PresentARTsì (“Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda”, “Misteri Morenici”, “Mincio Magico” con menzione speciale al premio nazionale Publio Virgilio Marone, “Fantastico Garda”, “La leggenda vien mangiando”). Ha scritto la “Saga delle Streghe Quinti”, trilogia di fantasy esoterico ispirata alle leggende del lago di Garda, composta da: “Il Sigillo di Sarca” (2016), “Le streghe del Monte Corno” (2017) e “La leggenda degli amanti del lago” (2019); la completa l’antologia “Gardesaniana” (2019).
“Il Pittore delle Fate”, che omaggia anche il lago di Garda, è il suo primo romanzo ambientato in epoca vittoriana.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.