“Il museo dei pesci morti” di Charles D’Ambrosio pubblicato nel 2022 per Minimum Fax

Che siano falegnami sul set di un film porno, puntigliosi riparatori di macchine da scrivere o sceneggiatori di successo finiti in un ospedale psichiatrico, i personaggi di questi otto racconti lottano per superare il trauma di un abbandono o di una violenza, per comprendere la deriva delle persone amate, per mantenere la propria umanità in un’America marginale e dolente, provinciale e uggiosa.
La scrittura precisa e potente di Charles D’Ambrosio – schivo e poco prolifico, ma acclamato dalla critica americana come uno dei maestri della narrativa breve – li riscatta, regalandoci un capolavoro dal fascino oscuro da cui, come ha scritto il Seattle Times, «è quasi impossibile staccare gli occhi».
AUTORE
Charles D’Ambrosio è nato e cresciuto a Seattle. È autore di due raccolte di racconti – Il museo dei pesci morti e Il suo vero nome – entrambe pubblicate da minimum fax e segnalate fra i libri dell’anno dal New York Times. Ha vinto il Whiting Award, e per tre volte è stato incluso nella prestigiosa antologia annuale Best American Short Stories.
Titolo: Il museo dei pesci morti
Autore: Charles D’Ambrosio
Traduzione: Martina Testa
Casa Editrice: Minimum Fax
Pagine: 284
Data di uscita: 2022
Genere: Narrativa
Formato: Cartaceo, Ebook

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.