“Il mio nome è Albero” di Anna Giancaspro pubblicato da Aletti Editore

Il titolo racchiude in sé un omaggio doloroso e vitale: “Albero”, scritto volutamente con l’iniziale maiuscola, evoca la memoria di Ilenia, la nipote dell’autrice tragicamente strappata alla vita a causa di un femminicidio. In lingua ebraica, infatti, il nome Ilenia rimanda proprio al concetto di pianta. L’albero diviene così l’asse portante dell’intera silloge: i suoi rami rappresentano le poesie stesse che, protese verso l’alto in una costante ricerca spirituale, sono capaci di offrire ossigeno, riparo e un ideale abbraccio a chiunque vi si accosti.
Il percorso creativo di Anna affonda le radici nell’adolescenza, quando un’insegnante della scuola media riconobbe per prima il suo talento innato e profondo per la parola scritta.
Dopo un lungo periodo in cui le vicende della vita avevano messo in ombra questa vocazione, la scintilla si è riaccesa durante il periodo della pandemia da Covid, trovando poi la sua spinta definitiva nel trauma della perdita della nipote.
Da quel dolore è nata una forte responsabilità etica e spirituale, che ha dato voce a una scrittura intensa, autentica e profondamente sentita.
Nella Prefazione, il maestro Giuseppe Aletti – poeta, editore e formatore – scrive:
«Questa raccolta si presenta come un libro nato da un’urgenza interiore autentica. Non cerca l’eleganza formale come unico presupposto, ma punta dritto all’immediatezza, affidandosi a una scrittura spontanea, spesso scandita da ripetizioni e immagini semplici che diventano segni di verità emotiva.»

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.