“Il mediatore” di Daniele Grano pubblicato nel 2024 per bookabook

Napoli. Gabriele, single, quasi quarant’anni, di lavoro fa il mediatore, cerca di appacificare chi è in conflitto. Ma succede l’imprevisto: la polizia lo coinvolge nella morte di un suo cliente. Com’è possibile? Qualcuno vuole incastrarlo? Mentre il protagonista e i suoi amici cercano di capire cos’è successo e chi potrebbe avercela con lui, riaffiora il passato di Gabriele, il dramma familiare che lo ha colpito da ragazzo e che ancora oggi lo tormenta. Fra i quartieri di Napoli e le serate calde d’estate, il filo del racconto s’intreccia e si dipana e, forse, solo un amore giovane e fresco e un’amicizia autentica potranno salvare Gabriele.
Il libro esplora il significato nascosto dietro i gesti quotidiani, riflettendo sull’esperienza umana e sulla natura delle interazioni tra le persone.
Attraverso la figura di un mediatore, Grano tratta temi di introspezione e delle storie personali intrecciate con la vita di tutti i giorni. La sua scrittura è caratterizzata dalla profondità e dall’attenzione alle sfumature dei comportamenti umani.
Il romanzo è il racconto in prima persona, attuale e passato, del cinismo, della misantropia e delle paranoie di un uomo in perenne conflitto interiore.
Gabriele Denaro, il protagonista, ha quasi quarant’anni, vive a Napoli e per lavoro fa il mediatore. Non libera ostaggi dalle banche bensì concilia con ottimi risultati, ma con insofferenza, liti familiari e condominiali. È proprio in conseguenza di un incontro casuale con una sconosciuta, poi parte in una mediazione, che si troverà coinvolto nelle indagini per l’omicidio di un noto personaggio cittadino.
AUTORE
Daniele Grano è nato nel 1986 a Napoli, dove vive e lavora come avvocato civile. Si occupa di mediazioni e ha ideato un sito che per anni ha reso più facile il lavoro dei suoi colleghi. È appassionato di cinema, pallacanestro, videomaking e viaggi.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.