Libri,  Narrativa,  Segnalazione

Segnalazione: IL MARCHIO di Mariella Mehr, Fandango Libri

IL MARCHIO Book Cover IL MARCHIO
Mariella Mehr
Narrativa contemporanea
Fandango Libri
30 maggio 2018
cartaceo e kindle
159

“REALTA’ E IMMAGINAZIONE, O INCUBO, SI FONDONO, EVOCATE CON UN LINGUAGGIO SECCO E FRAMMENTATO, CHE SA DEL DOLORE DEL CASTIGO”

IL MARCHIO – MARIELLA MEHR

Anna Kreuz, infermiera in un centro di cura in Svizzera, trascorre il proprio tempo libero nella serra, cataloga, seziona, ibrida, tratta gli esseri umani come piante e le piante come esseri umani, li mantiene in vita senza parole, con gesti meccanici. Gli anni passano tra gli esercizi e i lavaggi degli ospiti, fino al giorno in cui alle sue cure viene affidata Gertrud e tra le rughe di quel viso Anna riconosce i tratti di un angelo sterminatore del passato. Poco alla volta emerge dalla nebbia la storia, reale o immaginata, del tormentato legame tra due ragazze, una zingara e un’ebrea, chiuse entrambe in un collegio, entrambe ai margini, Anna e Franziska. I ricordi cominciano a ribollire come lava, le voci a scandire le immagini. La vicenda ci viene rivelata per illuminazioni improvvise che fanno solo intuire ciò che è accaduto, o meglio ciò che la memoria restituisce come verità. Così realtà e immaginazione, o incubo, si fondono, evocate con un linguaggio secco e frammentato, che sa del dolore del castigo. Con Il marchio, Fandango Libri comincia la ripubblicazione delle opere narrative di una delle maggiori autrici europee del Novecento, paragonata per grandezza a Paul Celan, Nelly Sachs e Antonin Artaud. Insieme a Labambina e Accusata questo primo romanzo compone La trilogia della violenza, tre pannelli netti e crudeli per raccontare, tra sogno e realtà distorte dalla sofferenza, una storia di esclusione: l’accanita persecuzione di un’etnia nel cuore della ricca Svizzera del secondo Novecento.

Mariella Mehr (1947), figlia sottratta alla madre, donna e madre violata a sua volta, è stata vittima del programma eugenetico promosso fino agli anni Ottanta dal governo svizzero nei confronti dei bambini delle famiglie nomadi. A partire dal 1972 raccoglie intorno a sé famiglie di etnia Jenisch che hanno subito il suo stesso destino, crea un’associazione di lotta e si batte pubblicamente sui giornali, ma è nella poesia e nella letteratura che trova la salvezza. Dalla sua storia Valentina Pedicini ha tratto il film Dove cadono le ombre, selezionato per “Le giornate degli autori” alla 74ª Mostra del Cinema di Venezia. Le sue poesie sono tradotte in Italia da Einaudi. Fandango Libri ha pubblicato nel 2018 Il marchio.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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