“Il maialino Pucci-Pucci” di Erika Mara Vergano pubblicato a Marzo 2025 per Aletti Editore

La protagonista è Sendy, una ragazzina dotata di fervida fantasia che un giorno trova un maialino di peluche abbandonato in uno scatolone sotto la pioggia e decide di tenerlo con sé. Da quel momento, grazie ai poteri del maialino rosa, la fanciulla si troverà a vivere magiche avventure sospese tra il mondo fantastico e quello reale. «Difficile credere che in un libro di storie per bambini – scrive, nella Prefazione, l’autrice piemontese ma che vive ad Abbiategrasso (Milano) – dove il protagonista è un maialino e, per di più, neanche “vero”, ma giocattolo, un peluche, si ritrovi un pezzo di vita dello scrittore. Eppure…Eppure Pucci-Pucci è qui, nella camera della mia fanciullezza, tra i miei pupazzi».
Nella scrittura della Vergano – docente di matematica e fisica – realtà e fantasia si fondono. Guardando quel maialino rosa, ricevuto in regalo durante una visita all’Acquario di Genova, l’autrice ha iniziato a immaginare le sue avventure, divenute poi un libricino per bambini. I racconti partono da un nucleo reale, poi, entra in gioco l’elemento fantastico e la conclusione è il ritorno alla vita reale che, però, risulta ogni volta arricchita dall’avventura vissuta. E’ un libro scritto con cura e semplicità, non solo perché rivolto ai più piccoli, che – secondo la Vergano – è necessario avviare alla lettura sin dalla tenera età, ma anche per trasmettere in maniera chiara e diretta i sentimenti più puri dei protagonisti. «Sarei felice se il lettore potesse riscoprire, anche solo per un’ora, anche solo per il tempo che serve, quella magia che caratterizza la fanciullezza ed usarla quando la vita si fa dura per davvero».
AUTRICE
Erika Mara Vergano
Titolo: Il maialino Pucci-Pucci
Autrice: Erika Mara Vergano
Casa Editrice: Aletti
Pagine: 52
Data di uscita: Marzo 2025
Genere: Racconto

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.