⛪📘 “Il giro delle sette chiese” di Donatella Cerulli, pubblicato da Edizioni Mediterranee, accompagna il lettore in un viaggio tra storia, spiritualità e tradizione attraverso uno dei percorsi più affascinanti della cultura religiosa italiana.
✨ Il libro racconta il significato simbolico e spirituale del pellegrinaggio delle sette chiese, intrecciando arte, fede e memoria storica in un itinerario ricco di suggestioni e riflessioni interiori.
🏛️ Tra racconti, curiosità e approfondimenti culturali, l’autrice guida il lettore alla scoperta di luoghi carichi di sacralità e bellezza, custoditi nel cuore della tradizione cristiana.

Il giro delle Sette Chiese
Le chiese da visitare ritualmente per i pellegrini del Giubileo sono le Quattro Basiliche Maggiori:
Basilica di San Pietro
Basilica di San Paolo fuori le Mura
Basilica di San Giovanni in Laterano
Basilica di Santa Maria Maggiore
Nello spirito della tradizione romana, il percorso comprende anche le Basiliche Minori di:
Basilica di San Sebastiano fuori le Mura sulla Via Appia
Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
Basilica di San Lorenzo fuori le Mura
Nasce così il mitico Giro delle Sette Chiese, il pellegrinaggio devozionale ed espiatorio per eccellenza.
Questa guida rivisita antiche memorie e propone ai turisti, ma anche agli stessi romani, un itinerario insolito sulle orme degli antichi pellegrinaggi alle celebri “Sette Chiese” di Roma.
Le Basiliche custodiscono preziose opere d’arte e innumerevoli curiosità. Tra le loro mura risuona l’eco di una storia sacra e profana sorprendentemente omogenea. Dèi e Santi, Grandi Madri e Madonne, Papi ed Eroi raccontano ancora oggi la meravigliosa avventura della Città Eterna.
La guida, originale e inedita, è riccamente illustrata. Ci accompagna nel “giro delle Sette Chiese” tra storia, aneddoti, reliquie e preziosi resti di una mitica Roma pagana e cristiana dal fascino intramontabile.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.