Narrativa,  Segnalazione

Segnalazione: “Il giro del mondo a 80 all’ora” di Luca Capocchiano, La Caravella Editrice

Il giro del mondo a 80 all'ora Book Cover Il giro del mondo a 80 all'ora
Luca Capocchiano
Narrativa
La Caravella Editrice
12 dicembre 2019
cartaceo, e-book
484

La storia di una grande avventura, col mondo intero e ogni gente che vi abita a farne da cornice e una protagonista indiscussa: quella Vecchia vespa gialla carica di bagagli

Luca è un ingegnere di 36 anni con un ottimo lavoro, una bellissima fidanzata, salute, amici, interessi.
La sua esistenza procede a gonfie vele, per questo nessuno riesce a spiegarsi cosa lo spinga a mettere tutto a repentaglio, a puntare tutta la sua vita al tavolo da gioco col proprio destino.
Luca vuole partire, non ripete altro da anni ormai, ma non per scappare da qualcosa.
Vuole partire perché si vive una volta sola, per non ritrovarsi vecchio e insoddisfatto, perché ha fame d’emozioni e sete d’avventura, perchè ha un sogno che non riesce ad abortire e una promessa che non può abiurare: girare tutto il mondo su una Vespa gialla del ‘76, partire da Genova e continuare a viaggiare ostinatamente verso levante fino a tornare al punto di partenza, provenendo però dalla direzione opposta e dopo avere toccato i cinque continenti.

Nell’ottobre 2015 finalmente parte, impiegando un anno intero a coprire un itinerario che lo porterà a toccare Istanbul, Dubai, Mumbai, New Delhi, Kathmandu, Vientiane, Bangkok, Singapore, Darwin, Adelaide, Sidney, Santiago del Cile, La Paz, Manaus, Fortaleza, Lisbona e Tanger.
Le ruote della sua Vespa rotolano un anno intero, per oltre 40000 Km e attraversando 28 Paesi, lungo un percorso in molti tratti obbligato che lo costringerà a passare per ambienti bellissimi ma spesso duri ed inospitali, come il deserto iraniano e quello di Atacama in Cile, le vette dell’Himalaya e quelle della Cordigliera delle Ande, l’outback australiano e la foresta amazzonica.

Nel libro, tratto dal suo diario di bordo e scritto al presente e in prima persona, Luca presenta una carrellata di personaggi attraverso le cui parole tratteggia i luoghi e le culture attraversate, racconta le emozioni e le tante peripezie incontrate e superate lungo il cammino, facendo letteralmente salire il lettore insieme a lui sul sellino della sua vecchia Vespa.
La suddivisione del testo in brani, preceduti da data e ora dell’annotazione originale, aiuta a visualizzare l’incedere del viaggio nel tempo e nello spazio, strutturando il libro come una sequenza di episodi.
Durante la narrazione Luca si mette a nudo, non lesina dettagli introspettivi ed esistenziali, sempre curioso, osservatore acuto del mondo che gli scorre accanto e di quello che gli cambia dentro, innamorato del viaggio, ironico ed autoironico, testardamente risoluto ad avanzare sempre e comunque, a non mollare di fronte a nessuna difficoltà, a non fallire.

La storia di una grande avventura, col mondo intero e ogni gente che vi abita a farne da cornice e una
protagonista indiscussa: quella Vecchia vespa gialla carica di bagagli, che lascia innamorato e sognante ogni
sguardo che vi si posa.

Luca Capocchiano nasce nell’agosto del 1978 a Genova, da padre muratore pugliese e madre insegnante piemontese. All’inizio degli anni 2000 completa gli studi di ingegneria meccanica, esclusivamente per dare corso e struttura alla sua più grande passione: le moto da corsa.
Appena laureato compie un viaggio destinato a cambiargli la vita. A bordo una piccola Vespa 50 Special parte da Genova e scende lungo la costa mediterranea fino al sud della Spagna, l’Andalusia, e la fine del continente europeo, Tarifa.
Giunto laggiù non c’era più terra davanti a lui, solo l’Atlantico a sbarrargli la strada. Su quella spiaggia Luca promette che un giorno girerà tutto il mondo su una vecchia Vespa, senza che nessun oceano possa mai più fermarlo.
Negli anni il lavoro nelle competizioni come tecnico di pista lo porta a viaggiare moltissimo per tutto il mondo, eppure questo non può in alcun modo sostituire né fargli dimenticare quella promessa. Solo che il lavoro va alla grande, la vita sentimentale pure, e così finisce sempre per rimandare all’anno successivo la data della partenza.
Nel 2004 lavora per MV Agusta, poi passa a Ducati dove rimane fino all’irrinunciabile proposta di trasferirsi a Maranello ed entrare in Ferrari, dove rimane due anni.
Poi, nel 2014, decide finalmente di realizzare il sogno della sua vita: si licenzia dal lavoro, compra una vecchia Vespa e parte.

Un commento

  • Anonimo

    Luca sin dalla nascita si e visto subito che aveva qualcosa più degli altri bambini cercava sempre l’avventura amava le moto eh la velocità gli canbrai una moto ana Aprigliano 125 di nascosto andava ah correre sui monti di Genova in un posto chiamato Blasi dove correvano tutti in ragazzi appassionati di moto cerano anche i grandi quelle strade sono purtroppo piene di croci un giorno torno ha casa ferito alla gamba e mi racconto dove andava a giocarsi la vita e mi disse se mi porti ha correre in pista continuò gli studi fino alla maturità e poi vado ha lavorare se invece mi porti tu vado a l’Università un cavallo vincente si vede ai nastri di partenzza punti tutto su Luca il resto scopritelo voi comprando il librro

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